Giunta Sanna, tutto rimandato a settembre
Il Consiglio approva le linee programmatiche. Sì anche dal Pd. Per il momento rimane congelato lo scontro interno al partito. Il sindaco: «L’azzeramento della Giunta, in ogni caso, non è accettabile»

Sassari. «Ci sono sicuramente delle difficoltà che si devono risolvere con calma nella sedi appropriate senza far precipitare nulla. Astenersi sarebbe stato aprire un fronte che nessuno sicuramente voleva aprire. È stato un momento difficile ma lo abbiamo superato con la buona volontà ed il senso di responsabilità tutti quanti». È questo il commento a caldo, subito dopo il voto di lunedì pomeriggio sulle linee programmatiche, del sindaco Nicola Sanna.
Accadrà qualcosa in Giunta? «Sin dal primo momento si sa che tre posizioni devono cambiare. Se a settembre, quando riprenderemo il ragionamento, ci sarà una convergenza a venire verso il desiderio del sindaco bene. L’azzeramento, in ogni caso, non è accettabile. Ho assunto già decisioni responsabili per altre formazioni politiche. E sono legittime le scelte che ho fatto, ovvero di scegliere un assessore a prescindere. Attiene alla mia sensibilità. Il problema nel Pd è fare in modo che le scelte si facciano in maniera più coinvolgente. Quando ho fatto la Giunta non avevo ancora il gruppo costituito e quindi dovevo dare un’immediata risposta alla gestione della città. Quando ho presentato la Giunta in Consiglio ho detto che era provvisoria. Certo, con alcune caselle blindate. Lo ritengo un fatto normale, altrimenti il sindaco non sarebbe tale». Insomma, tutti rimandati a settembre.
L’opposizione. «È un brutto inizio per la Giunta Sanna ed il nuovo sindaco. Oggi ha avuto 19 voti ma non dimentichiamoci che ne avrebbe dovuto ricevere 25 e che il Pd, di fatto, è all’opposizione», ha commentato Giancarlo Carta (Forza Italia).







