Un’istruttoria pubblica per la metropolitana di superficie

Il consigliere comunale di Italia in Comune Lello Panu ha presentato una mozione. «È la sede corretta per l’Amministrazione Comunale per esporre la sua posizione»

Sassari. Attivare l’iter in tempi brevi per la convocazione dell’Istruttoria Pubblica e per dibattere sulle proposte operative circa la realizzazione della Metropolitana di Superficie. Ma anche esporre, proprio in sede di Istruttoria Pubblica, in maniera esaustiva, l’orientamento dell’Amministrazione Comunale e reagire in maniera decisa, con tutti mezzi politici a disposizione, contro le decisioni dell’Arst che non trovassero l’adeguata condivisione strategica con il nostro territorio. È quanto propone con una mozione con la quale l’Assemblea Civica impegni il sindaco il consigliere comunale di Italia in Comune Lello Panu.

LelloPanu
Lello Panu

«Il tema della mobilita è strategico per una città che vuole guardare al futuro, perché si deve avere il coraggio di ridisegnare il sistema dei trasporti per rendere maggiormente competitivo tutto il sistema economico del Nord Sardegna», spiega Panu. «La città di Sassari non potrà candidarsi ad essere la città guida di tutto il territorio del Nord Sardegna se l’attuale Amministrazione comunale non pone come centrale nella propria agenda il tema della mobilità. Nella recente campagna elettorale, le forze politiche che hanno ottenuto il consenso per governare la città, sostennero con forza il progetto della metropolitana di superficie come strumento per collegare la città con le periferie. Le risorse a valere sul progetto complessivo della metropolitana di superficie risultano essere pari a 118,7 milioni di euro: 36 milioni, per l’estensione della linea metropolitana di superficie da Santa Maria di Pisa a Sant’Orsola e Li Punti; 28,7 milioni, per la realizzazione del centro intermodale in via XXV aprile; 46 milioni, per il collegamento Sassari-Alghero con l’aeroporto di Fertilia; 8 milioni, per l’elettrificazione della linea Sassari-Sorso».

«A seguito di interlocuzioni tra l’attuale Amministrazione di Sassari e i dirigenti di Arst – prosegue la mozione –, parrebbe che questi ultimi abbiano dichiarato la propria indisponibilità a qualsivoglia progettazione del II e III lotto della metropolitana di superficie che non contempli il cavalca ferrovia sulla Sassari-Sorso, sia il sovrappasso sulla ex SS 131, ribadendo la propria contrarietà alla trasformazione in tratta tramviaria di quello specifico percorso. Le dichiarazioni dell’Arst hanno portato in evidenza il fatto che le risorse economiche stanziate non sarebbero sufficienti a realizzare la linea fino al quartiere di Li Punti, ma solo il sovrappasso sulla Ex SS 131. Il sindaco ha manifestato preoccupazioni a riguardo e per non vanificare l’obiettivo di raccordarsi con il quartiere di Li Punti, parrebbe sia allo studio una ulteriore variante che dovrebbe, secondo l’attuale Amministrazione, accorciare il percorso con il quartiere di Li Punti, sacrificando il collegamento con Sant’Orsola, seppur salvaguardando il sovrappasso sulla SS 131. L’Arst pare che sostenga che ogni ulteriore variante al tracciato previsto comporterebbe l’allungamento dell’iter burocratico tanto da mettere in serio pericolo la perdita dei finanziamenti».

Non può però essere l’Arst a dover decidere che alla città di Sassari venga preclusa la possibilità di poter dire la sua, che Sassari debba subire passivamente pressioni solo per non perdere gli stanziamenti programmati. In una delibera di Giunta Comunale del 13 agosto 2018, ai sensi dell’art. 70 dello Statuto Comunale di Sassari e dell’art. 3 del Capo II del regolamento per la consultazione dei cittadini e dei referendum, veniva approvato lo strumento dell’Istruttori Pubblica, condiviso da tutte le forze politiche nelle più svariate sedi istituzionali, che risulta essere fondamentale per conoscere e per verificare il grado di condivisone dei cittadini su un progetto tanto importante e strategico, quale è, appunto, il progetto della Metropolitana di Superficie.

Ed ecco il dispositivo della mozione. «Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio Comunale impegna il sindaco: ad attivare l’iter in tempi brevi per la convocazione dell’Istruttoria Pubblica e per dibattere sulle proposte operative circa la realizzazione della Metropolitana di Superficie; ad esporre in sede di Istruttoria Pubblica, in maniera esaustiva, l’orientamento dell’Amministrazione Comunale; a reagire in maniera decisa, con tutti mezzi politici a disposizione, contro le decisioni dell’Arst che non trovassero l’adeguata condivisione strategica con il nostro territorio; ad osservare la coerenza tra i due strumenti di Pianificazione strategica, cioè tra il Pum (Piano Urbano della Mobilità) e il Puc (Piano Urbanistico Comunale)».

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