Venerdì Avi Avital sul palco del Teatro Verdi

Sarà accompagnato dall’Orchestra di Venezia ed eseguirà musiche di Vivaldi, Bach, Mendelssohn e Bartok. Prosegue la rassegna “I grandi interpreti della musica”

Avi Avital

Sassari. Prosegue venerdì 29 marzo alle 21 la stagione “I grandi interpreti della musica” organizzata da Teatro e/o Musica con uno degli eventi più attesi di questa edizione. Sul palco del Verdi salirà un artista originale e virtuoso che da qualche tempo con le sue esibizioni al mandolino affascina il mondo musicale: Avi Avital, accompagnato dall’Orchestra di Venezia. Il programma prevede musiche di Vivaldi, Bach, Mendelssohn, Bartok.

Avi Avital classe 1978 è considerato tra i massimi interpreti di tutti i tempi del mandolino. Il suo strumento non aveva cittadinanza nella musica colta prima che Avital con la sua attività rendesse il mandolino una star delle sale da concerto. Avi Avital nato a Be’er Sheva nell’Israele meridionale all’età di 8 anni ha iniziato a studiare mandolino facendo parte di un’orchestra giovanile fondata e diretta dal suo carismatico insegnante, di origine russa, Simcha Nathanson. Dopo il diploma al conservatorio di Gerusalemme, Avital ha continuato i suoi studi in Italia da Ugo Orlandi al conservatorio Cesare Pollini di Padova.

La discografia di Avital include vari generi musicali come la musica Klezmer, la musica barocca e contemporanea. Avital è ormai al suo secondo album per Deutsche Grammophon e le sue esibizioni hanno conquistato il pubblico dei più grandi teatri del mondo come il Lincoln Center di New York, la Wigmore Hall di Londra, la Philharmonica di Berlino, il Konzerthaus di Vienna, il Kultur und Kongresszentrum di Lucerna, l’auditorium della Città Proibita di Pechino, i festival di Tanglewood, Spoleto e Ravenna. “Appassionato, esplosivo, carismatico”: così lo ha definito il “New York Times” in una delle sue esibizioni dal vivo. Avital è primo violinista di mandolino ad essere nominato per un Grammy classico.

Prossimi eventi. Venerdì 5 aprile ritorna nel cartellone de “I grandi Interpreti” la serata dedicata ai giovani concertisti dei conservatori della Sardegna. Inserito perfettamente nella filosofia della stagione 2019 dedicata ai nuovi talenti internazionali questo concerto suggella un appuntamento ormai tradizionale con i giovani musicisti sardi rappresentati da i migliori allievi dei due conservatori sardi di Sassari e Cagliari. Una vetrina artistica importante e molto attesa con programmi studiati per dare risalto alle capacità degli esecutori.

Sabato 27 aprile gran finale della stagione 2019 con il pianista Jan Lisiecki impegnato in un repertorio che mette insieme: Chopin, Schumann, Ravel, Rachmaninoff. Autentico bambino prodigio Lisiecki inizia ad esibirsi all’età di dieci anni conquistando subito notorietà internazionale. A 16 anni sigla un contratto discografico in esclusiva con la Deutsche Grammophon e pubblica il suo album di debutto con la prestigiosa etichetta tedesca. Nel 2013 Riceve una nomination ai “Juno Award” come artista giovane e il premio Leonard Bernstein al Festival dello Schleswig-Holstein. Nel 2012 è diventato ambasciatore Unicef per il Canada. Ora all’età di 24 anni dopo aver bruciato tutte le tappe si esibisce in più di 100 concerti all’anno nei più importanti teatri del mondo.

Tutti i concerti inizieranno alle 21 per info e prenotazioni tel. 079236121.

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