Il Liceo Azuni incontra Paolo Fresu

Questo pomeriggio (mercoledì) in occasione del concerto che terrà al Teatro Verdi, nella pausa delle prove tra le ore 17.00 e le ore 17,45. Sabato in aula magna il giornalista Fernando Masullo

 

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Paolo Fresu (foto Massimo Schuster)

fresuSassari. Prosegue anche nel nuovo anno l’intensa attività che ripropone il Liceo Azuni come palcoscenico che accoglie artisti e persone di cultura, con l’obiettivo di ampliare gli orizzonti formativi dei propri alunni. La sezione musicale, grazie anche all’attivismo del docente di Storia della Musica professor Fabio Madau, avrà ancora diverse occasioni di confronto con artisti di grande valore. Mercoledì 22 febbraio sarà la volta del musicista Paolo Fresu, che si confronterà con gli studenti del Liceo Azuni in occasione del concerto che terrà al Teatro Verdi, nella pausa delle prove tra le 17 e le 17,45.

Le occasioni di confronto spaziano anche negli altri settori della cultura, come testimonia l’incontro che si terrà il prossimo 25 febbraio alle ore 12, nell’aula magna del Liceo Azuni, con il giornalista Fernando Masullo, già vice-direttore di RAI 3 e a lungo inviato a New York. Sarà l’occasione per presentare il suo ultimo libro dedicato a brevi profili dei Presidenti degli Usa sino all’attuale, il discusso, imprevedibile e dirompente Donald Trump. Un’occasione importante per gli alunni delle classi quinte del liceo per meglio conoscere l’attualità degli avvenimenti che stanno cambiando il mondo. Modererà l’incontro il giornalista Piergiorgio Pinna.

L’apertura dell’Istituto al territorio costituisce un importante momento di crescita culturale perché fa tesoro delle esperienze di importanti protagonisti della cultura proposta nei suoi diversi aspetti, come già avvenuto in due recenti appuntamenti. «Per scegliere bisogna conoscere. Poi, naturalmente, per conoscere bene io sono convinto che bisogna amare la musica come le persone […]. Fare musica è una delle cose che più possono dare soddisfazione». Queste alcune delle parole con le quali il maestro Nicola Piovani ha accolto gli alunni del liceo nella sala convegni del teatro comunale, in occasione dell’incontro tenuto prima del concerto cittadino nel quale si è parlato di musica, motivazione e tenacia. Luigi Viva, biografo riconosciuto di Fabrizio De Andrè, ha ricordato il percorso musicale dell’artista genovese e preparato così l’incontro degli alunni con il figlio Cristiano. Quest’ultimo, nel presentare il libro ‘la versione di C’, ha incantato l’aula magna del Liceo Azuni con il racconto della sua vita e di aneddoti sul rapporto con il padre Fabrizio, culminato con l’esecuzione magistrale di due brani del repertorio paterno, ‘Verranno a chiederti del nostro amore’ e ‘Oceano’, improvvisati al pianoforte il primo ed alla chitarra il secondo. L’emozione palpabile di quella intramontabile poetica musicale ha illuminato con la sua magia l’austera aula del Liceo.

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