A Sassari 21 nuove videocamere di sicurezza
Il Comune le installerà in aree diverse dal centro storico. Progetto finanziato grazie al Por-Fesr 2014-2020 con un investimento totale di poco superiore ai 136mila euro
Sassari. Non più solo centro storico. Anche nei quartieri periferici di Sassari ci saranno sistemi di videosorveglianza, che garantiranno ai cittadini una maggiore sicurezza. È stata infatti siglata nei giorni scorsi una convenzione tra Comune e Regione, che garantirà un finanziamento di 106 mila euro, a cui Palazzo Ducale aggiungerà 30 mila euro di fondi propri. Il progetto finanziato grazie al Por-Fesr 2014-2020 prevede un investimento totale di poco superiore ai 136mila euro.
Il progetto andrà a integrare il sistema di ripresa che attualmente si concentra sulla parte antica della città. Saranno utilizzate videocamere che dispongono di una tecnologia avanzata e di alta risoluzione, con possibilità di riprese anche in condizione notturna, di rilevamento avanzato di oggetti in movimento, di rilevamento audio e dei tentativi di manomissione. Saranno realizzati sei nuovi punti di ripresa, per un totale di 13 telecamere fisse collegate via fibra ottica e quattro nuovi punti di ripresa, per un totale di 8 telecamere fisse collegate via rete wireless. Quelle fisse saranno posizionate tra corso Pascoli e via Poligono (2), tra via Amendola e via dei Gremi (2), in via Budapest (2), in via Carlo Felice (2), in via Milano (2) e in via Padre Zirano (3). Quelle con tecnologia wifi saranno posizionate a Predda Niedda tra la strada 1 e la strada 2 (2), in viale Porto Torres nei pressi della rotatoria di Predda Niedda (2), in via Papa Giovanni XXIII (2) e tra via Pirandello e via Buddi Buddi (2). Si potranno monitorare i flussi di traffico in ingresso e in uscita dalla città e rimarcare la presenza dell’amministrazione comunale anche nelle aree lontane dal centro, dando supporto in tempo reale, per la gestione delle situazioni di emergenza.

«Vengono poste le condizioni per intraprendere un rapporto più stretto con la cittadinanza che esprime un’esigenza di maggiore sicurezza», spiega l’assessore alle Politiche per l’innovazione Amalia Cherchi.
Le nuove videocamere saranno integrate con l’impianto già esistente e saranno collegate con la centrale operativa della Polizia locale e con la Questura.
«Sassari sarà una città ancora più sicura di quanto sia adesso. Grazie ai nuovi strumenti crescerà la percezione di sicurezza da parte dei cittadini –, aggiunge il sindaco Nicola Sanna.
Secondo il crono-programma degli uffici comunali la rete di sicurezza potrebbe essere completata a giugno del 2017.







