Bruno Tommaso, una domenica giornata-concerto
A Sassari un omaggio al grande musicista romano che festeggia i suoi 70 anni. Doppio evento al Teatro Civico
Sassari. Il 20 novembre Bruno Tommaso nome simbolo del jazz compie settant’anni il grande precursore, sperimentatore, divulgatore, insegnante, ma sopratutto musicista pieno di passioni, ha deciso di festeggiare il suo compleanno a Sassari: la sua evoluzione musicale e umana è legata infatti in modo indissolubile a questa città. Tommaso “esordì” come insegnante di Conservatorio Canepa di Sassari, nella seconda metà degli anni settanta, collega dell’etnomusicologo Pietro Sassu, per poi mantenere sempre vivo e costante nella carriera e nella vita il rapporto con la città grazie anche al sodalizio con l’Orchestra Jazz della Sardegna (OJS). Il rapporto affettivo e di collaborazione artistica tra Tommaso e la big band sarda dura quanto la storia ultra ventennale della compagine orchestrale cittadina. La festa che già nel titolo “70 Years Young”, trasmette la grande ironia di Tommaso si svolgerà domenica 20 novembre, al Palazzo di Città, con ben tre concerti interamente basati su musiche composte dallo stesso Tommaso, che si susseguiranno per tutta la giornata e ripercorreranno l’intera storia professionale dell’autore.
Si comincia alle 11 con un Concerto Aperitivo nel quale l’Ensemble OJS (Giovanni Agostino Frassetto flauto, Dante Casu sax contralto e clarinetto, Massimo Carboni sax tenore, Marco Maiore sax baritono, Emanuele Dau tromba, Salvatore Moraccini trombone, Antonio Pitzoi chitarra, Paolo Spanu contrabbasso, Bruno Brozzu batteria, Bruno Tommaso pianoforte) eseguirà le due suite “G. e il Questore” e “The Warrior From Capestrano”. Al termine del concerto in collaborazione con il Museo del Vino-Enoteca Regionale della Sardegna di Berchidda verrà presentato il Vermentino di Gallura “Sinfonia” della Cantina Consorzio San Michele di Berchidda; si prosegue poi alle ore 17.00 con la sonorizzazione live del capolavoro del cinema muto “Steamboat Bill Jr”, del grande Buster Keaton, sempre da parte dell’Ensemble OJS (Gian Piero Carta sax contralto e clarinetto, Teodoro Ruzzettu sax tenore, Marco Maiore sax baritono, Giovanni Sanna Passino tromba, Gavino Mele corno, Antonio Pitzoi chitarra, Alessandro Zolo contrabbasso, Luca Piana batteria, Bruno Tommaso pianoforte) a cui si aggiunge la voce di Martina Grossi.
Gran finale con l’Orchestra Jazz della Sardegna (Giovanni Agostino Frassetto flauto, Gian Piero Carta e Dante Casu sax contralto e clarinetto, Massimo Carboni sax tenore, Teodoro Ruzzettu sax tenore e clarinetto, Marco Maiore sax baritono, Luca Uras, Emanuele Dau, Antonio Meloni e Giovanni Sanna Passino tromba, Gavino Mele e Roberto Chelo corno, Salvatore Moraccini ed Emiliano Desole trombone, Antonio Pitzoi chitarra, Mariano Tedde pianoforte, Alessandro Zolo contrabbasso, Luca Piana batteria) che salirà sul palcoscenico alle 21 per eseguire, sotto la direzione dell’autore e con la voce di Martina Grossi, una sequenza di composizioni che coprono l’intero arco della carriera del musicista romano, tra cui “Il Sasso di Sassari”, scritta da Tommaso appositamente per quest’occasione. Si tratta evidentemente di un evento irripetibile per la sua natura intrinseca e per la difficoltà di porre in campo tutte le forze coinvolte, e si preannuncia come un’occasione ghiotta per gli appassionati di jazz.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Blue Note Orchestra con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, della Regione Sardegna, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo e della Fondazione di Sardegna.








