Elezioni 25 maggio, venerdì sera i comizi conclusivi
Per Nicola Sanna sono intervenuti Nichi Vendola, Ganau, Soru (candidato al Parlamento Europeo) e Pigliaru. Rosanna Arru in piazza Fiume. Gli altri aspiranti sindaci sono Maurilio Murru, Nicola Lucchi, Antonio Cardin e Cristiano Sabino
Sassari. Nicola Sanna (centrosinistra) in piazza d’Italia, Rosanna Arru (centrodestra) in piazza Fiume e Cristiano Sabino (Fronte Indipendentista Unidu) in piazza Tola. Il centro città venerdì sera ha ospitato gli appuntamenti di chiusura della campagna elettorale per il voto di domenica 25 maggio. Il candidato sindaco del PSd’Az Antonio Cardin ha invece incontrato i propri sostenitori all’Altro Mondo di via Milano, traversa San Simplicio. Maurilio Murru, per il Movimento 5 Stelle, era invece nella sede elettorale in via Bellieni. Infine, Nicola Lucchi Clemente (Riformatori, Sassari è, Unidos). I sassaresi potranno quindi scegliere in tutto tra sei aspiranti primi cittadini.
Nicola Sanna. Elettori, militanti e simpatizzanti del centrosinistra hanno seguito gli interventi e gli appelli al voto in piazza d’Italia, dove, sotto la scalinata del Palazzo della Provincia, sono stati sistemati i gazebo con i banchetti delle singole liste, 12 in tutto. Il candidato sindaco Nicola Sanna ha ricordato l’importanza del voto di domenica. Poco prima la sequenza degli interventi era stata aperta dal presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, dal candidato al Parlamento Europeo per il Pd Renato Soru, dal presidente della Regione Francesco Pigliaru. Presente anche il leader nazionale di Sel Nichi Vendola. «Si sentono rumori di sciabole, leader populisti che cavalcano il disagio del popolo, utilizzando un vocabolario incandescente ed incendiario. Ieri un uomo si è attribuito l’eredità di Berlinguer. È un comico, un buffone, che non sa che Enrico Berlinguer era un funzionario di partito, un politico di professione, un grande leader, uno che non avrebbe mai detto una parolaccia neanche sotto tortura. E per Sassari il sostegno a Nicola Sanna è incondizionato: è il candidato sindaco, ma anche la speranza per questa città e per questa regione».
Rosanna Arru. In piazza Fiume la candidata sindaco del centrodestra ha invece ricordato ad elettori e simpatizzanti i problemi della città e le soluzioni proposte nel suo progetto per Sassari, alla presenza dei rappresentati di tutti i partiti della coalizione (compresa l’Udc la cui lista non è stata ammessa al voto del 25 maggio). «È sufficiente pensare al centro storico. Le fioriere fino al Teatro Civico dicono tutto. Da lì in giù è un degrado sotto gli occhi di tutti. In questi giorni ho visto più volte la situazione di abbandono di quella parte della città, per esempio San Donato. Con i fondi che potevano essere ottenuti per rifare strade e sottoservizi si è preferito intervenire in piazza d’Italia, lasciando il resto nel degrado. Ribadisco una metafora: un po’ di profumo ma sotto non ci siamo lavati», ha detto la candidato sindaco Arru.







