Intro e fora, 11 storie sarde
Ai giardini pubblici di Sassari il documentario di Antonio Mannu. L’evento, in collaborazione con l’associazione Ogros fotografi associati, fa parte del programma del festival di cinema all’aperto Festejando
Sassari. Tra il dove e l’altrove, tra intro e fora.” Sarà proiettato a Sassari, giovedì 21 luglio ai Giardini Pubblici, il documentario “Intro e fora – 11 storie sarde”, un filmato realizzato nel 2015 da Antonio Mannu. L’iniziativa, organizzata da Amerindia, in collaborazione con l’associazione Ogros fotografi associati, fa parte del programma del festival di cinema all’aperto Festejando, un’iniziativa patrocinata dal Comune di Sassari. Sono previste due proiezioni, una alle 21,30 ed una alle 23. Sarà presente l’autore. “Intro e fora: dice di un’apertura, di un peso, di una sofferenza dello stare, che fa scattare questa pulsione ad uscir fuori. Quando si crea una relazione tra il dove e l’altrove si pone il problema della soglia, la soglia di casa. Come superarla? Per dove? Con quali prospettive? La pulsione dell’uscire, spesso, non ha prospettive sicure. Nasce da un’esigenza di inventarsi la vita, dall’immaginare che altrove ci siano carte da giocare. Noi sardi sentiamo questo attaccamento all’essere isola, ma anche un’ambivalenza, una duplicità, un desiderio di esplorare. E lo avete sentito nei vari racconti, nelle diversità esperienziali di personaggi con storie e attività assolutamente differenti. Ma in tutti c’è questo desiderio, in questa nuova emigrazione raccontata molto bene da Antonio Mannu, in modo spontaneo, comunicativo, senza irrigidimenti e formalismi, col desiderio di dare conto dell’espressività del vivere, di questo bisogno di conoscere.
Nel filmato si racconta di 11 persone, nate in Sardegna o con origini nell’isola che, per lungo tempo o periodi più brevi, hanno vissuto in paesi diversi dall’Italia. Un’ iniziativa che si propone di raccontare la migrazione sarda contemporanea dando voce, in prima persona, ai suoi protagonisti, con l’obiettivo di conoscere, attraverso i loro racconti, le esperienze di chi ha lasciato l’isola, provando a comprendere come è mutato il loro rapporto con la terra d’origine, indagando insieme il senso d’identità, se esiste o è percepito, il modo in cui questo si esprime e si trasforma nei luoghi del mondo, come cambia, evolve o si annulla il sentimento di appartenenza. Le persone intervistate parlano del loro rapporto con i paesi e le città di approdo e, attraverso le loro testimonianze dirette, danno conto, nell’oggi, dei variegati significati e delle valenze personali dei fenomeni migratori, processi storici drammaticamente attuali. Nell’ambito di questo progetto, sviluppato nell’arco di oltre sei anni di lavoro, sono state raccolte le testimonianze di più di 170 persone, incontrate in 21 paesi di 4 diversi continenti. Storie che danno vita ad una panoramica di esperienze e realtà diverse, componendo un quadro complessivo dei differenti punti di vista su identità, culture, prospettive, universale e particolare, lingua, tradizioni, innovazioni e contaminazioni. “Intro e fora – 11 storie sarde” si avvale di un contributo musicale di Paolo Angeli e di un contributo letterario del poeta Alberto Masala. Il documentario è stato uno dei lavori selezionati per l’edizione 2015 del Festival del Documentario di Villanova Monteleone, costola del Sardinia Film Festival interamente dedicata al cinema del reale. In Sardegna è stato poi proposto ad Olbia e ad Iglesias, dove è stato proiettato nell’ambito delle ”Giornate del Cinema del Mediterraneo”, e a Sassari, in occasione della rassegna “Un nuovo cinema per tutti”, organizzata da Amerindia. Nello scorso mese di gennaio è stato presentato a Barcellona, durante una serata organizzata dall’Assotziu de sos sardos in Catalogna, alla quale ha partecipato il musicista Paolo Angeli.







