Segnali di ripresa per l’economia sarda

Presentato a Villa Mimosa, sede della Confindustria, il rapporto annuale del Centro Studi della Banca d’Italia e del Crenos. Il servizio di Canale 12 #canale12

 

 

Sassari. Piccoli segnali di ripresa per l’economia della Sardegna, che registra la fine della recessione e recepisce la ripresa a livello italiano, iniziata nel 2014. Questi i dati confortanti emersi nel corso di un convegno organizzato presso Villa Mimosa, sede provinciale della Confindustria. L’incontro è stato organizzato dal Crenos e dalla Banca d’Italia, in collaborazione con l’associazione degli industriali, presieduta da Pierluigi Pinna che ha introdotto i lavori dell’incontro.

Al nono appuntamento con la relazione annuale sulla situazione economica regionale della Banca d’Italia, era presente anche il magnifico rettore dell’Università di Sassari, Massimo Carpinelli, che ha evidenziato come sia indispensabile fare rete tra le forze economiche del territorio per un’università più efficiente.

Che l’Italia sia un popolo di imprenditori è stato confermato dall’intervento del direttore del Centro studi di Confindustria, Luca Paolazzi, ma sono solo il 2,2 per cento della popolazione e l’imprenditorialità si sta impoverendo, occorrono, dunque, delle ricette per arricchirla. Una fotografia, quasi impietosa, sulla condizione dell’imprenditoria sarda è stata invece esposta da Silvia Balia, dell’Università di Cagliari, che evidenziato come a fronte di un numero elevato di nuove aziende in start up, corrispondano altrettante aziende che chiudono i battenti.

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