Lauree in piazza a Sassari

L’Università ha fatto festa nel cuore della città. In piazza d’Italia consegnate le pergamene a 609 neolaureati. Il servizio di Canale 12

 

 

Laureepiazza1Sassari. L’Università di Sassari ha festeggiato la seconda edizione delle “Lauree in piazza”. Venerdì 17 giugno 609 neolaureati (circa 200 in più rispetto al 2015) hanno ricevuto la pergamena dalle mani del rettore Massimo Carpinelli durante una cerimonia che si è svolta in piazza d’Italia. Una festa per tutta la comunità universitaria e cittadina e per le famiglie che hanno accompagnato i neodottori in una delle giornate più importanti della loro vita. Sono intervenuti anche il sindaco Nicola Sanna e il presidente del Consiglio Regionale Gianfranco Ganau.

«Avete nella cultura la bussola, lo strumento, la stella polare per affrontare la realtà e la vita. Conoscere, studiare, significa accogliere sempre nuovi livelli di complessità; significa aggiungere dimensioni alla realtà, non sottrarle», ha detto il rettore. «Un grande fattore di cambiamento oggi è la contrazione dei confini geografici o, come si usa dire, la globalizzazione. Per la generazione dei miei nonni, straniera era chi veniva dalla città vicina. Oggi, per voi, nessun Paese è lontano, nessun essere umano è straniero», ha proseguito Carpinelli, che ha ricordato che il nuovo corso in Sicurezza e Cooperazione internazionale ha portato 40 studenti del Maghreb a studiare a Sassari. Ma le moltissime iniziative legate all’Erasmus e all’internazionalizzazione hanno contribuito al terzo posto in Italia tra gli atenei medi nella classifica Censis/Repubblica.

«Sassari vi ha accolto in questi anni anche nei momenti di spensieratezza. Questa è una città che si deve impegnare ad accogliere tanti studenti, del mondo vicino, del Mediterraneo in particolare. La chiave fondamentale è stare nel mondo civile di oggi. Vi auguro di raggiungere i risultati nella vita come avete fatto negli studi universitari», ha rimarcato il sindaco Sanna.

«Auguri a voi e alle vostre famiglie che in questi anni hanno sofferto e gioito con voi», ha detto il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, che ha aggiunto che «preoccupano e non poco i tagli alle Università, presidi indispensabili di conoscenza e sapere che vanno difesi e tutelati per garantire al meglio l’alta qualità nella formazione. Qui è presente la futura classe dirigente e il futuro del nostro Paese», ha detto il presidente Ganau.

Quest’anno il laureato giudicato più meritevole (sulla base di regolarità, votazioni e media ponderata) è Davide Schiavone, che ha conseguito la laurea triennale in Scienze forestali. Assieme a Paola Campilongo (laurea a ciclo unico in Giurisprudenza) e Giusy Delrio (laurea magistrale biennale in Scienze economiche e aziendali), ha ricevuto un premio in denaro di mille euro. Altri 50 laureati che si sono distinti nei rispettivi corsi di laurea hanno avuto un premio di 500 euro. Inoltre, l’Ateneo ha deciso di assegnare un riconoscimento alla migliore studentessa maghrebina del programma Sardegna Formed. A loro il ricavato del 5X1000. Con questi fondi inoltre, da qui in avanti, l’Università di Sassari ha stabilito di finanziare un “percorso di eccellenza” destinato agli studenti più brillanti.

«Auguri a voi e alle vostre famiglie che in questi anni hanno sofferto e gioito con voi», ha detto il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, che ha aggiunto che «preoccupano e non poco i tagli alle Università, presidi indispensabili di conoscenza e sapere che vanno difesi e tutelati per garantire al meglio l’alta qualità nella formazione. Qui è presente la futura classe dirigente e il futuro del nostro Paese». La serata si è conclusa con uno spettacolo di Pino & gli Anticorpi e un concerto del gruppo Forelock & Arawack.

Si sono così avvicinati a ricevere la pergamena dal rettore, presente il prorettore vicario Luca Deidda e il direttore del rispettivo Dipartimento (alle spalle il Senato Accademico al completo), i neolaureati del Dipartimento di Agraria (31 laureati), Architettura, design e urbanistica (46 laureati), Chimica e farmacia (29), Giurisprudenza (69), Medicina veterinaria (13), Scienze biomediche (32), 141 laureati per il dipartimento di Scienze chirurgiche, microchirurgiche e mediche (che assieme a Scienze biomediche e Medicina clinica e sperimentale costituisce la Facoltà di Medicina e chirurgia), Scienze della Natura e del territorio (12), Scienze economiche e aziendali (69), Scienze politiche, scienze della comunicazione e ingegneria dell’informazione (32), Scienze umanistiche e sociali (78), Storia, scienze dell’uomo e della formazione (57).

 

Il servizio di Canale 12

 

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