Piste ciclabili a Sassari, venerdì mattina la discussione in Commissione Lavori Pubblici
Intanto martedì scorso l’impresa che ha in appalto il cantiere di viale Italia ha colorato e poi cancellato un primo tratto. Il sindaco Nicola Sanna: «La strada sarà un grande boulevard»

Sassari. Sarà la Commissione Lavori Pubblici del Consiglio comunale presieduta da Franco Era (Centro Democratico) a fare il punto sullo stato dei cantieri delle piste ciclabili in città. Un tema che accende facilmente gli animi da qualche mese a questa parte e che è stato oggetto di aspri richiami anche in occasione della doppia seduta consiliare dedicata al bilancio e al piano triennale delle opere pubbliche di martedì e mercoledì scorsi. Venerdì mattina la commissione ascolterà l’assessore alle Politiche della Mobilità e alle Infrastrutture Antonio Piu, ultimamente nell’occhio del ciclone per i ritardi nella chiusura dei cantieri ma soprattutto per la delibera approvata dalla Giunta comunale un paio di settimane fa e non ancora illustrata ai consiglieri (e per la verità non semplice da individuare sull’albo pretorio online del Comune: una ricerca con l’espressione “piste ciclabili” non dà risultati, meglio la ricerca delibera per delibera: qui i due testi). «Noi consiglieri apprendiamo di cambi di percorso decisi dalla Giunta. Eppure ci era stato confermato qualche mese fa che nessun cambiamento poteva essere apportato. Vediamo della schizofrenia in tutto questo, che evidenzia una cosa: che non c’è nessuna visione o progetto di visione complessiva della città capoluogo», attacca Manuel Alivesi (Forza Italia). «L’opera che spicca in dodici anni di amministrazione di sinistra sono le piste ciclabili».
«Abbiamo contrattato con la Regione su un’opera strategica e di qualità, da fare non in periferia dove le piste ciclabili non sono usate da nessuno a parte i pochi cultori della bicicletta ma nel mezzo della città. Abbiamo deciso di fare una bella pista: viale Italia per la pendenza che ha è accessibile a tutti. Ci sarà il bike sharing: chiunque potrà prendere la bicicletta elettrica e assistita dal parcheggio di via dei Mille», risponde il sindaco Nicola Sanna. «Del resto, ho forse nascosto qualcosa? Durante la mia campagna elettorale e anche alle primarie per essere candidato sindaco avevo detto benissimo come la pensavo su viale Italia, da trasformare in un grande boulevard accessibile e pedonale. Sono stato votato per questo. Di cosa si sorprendono allora tutti i “tecnici” che dicono che in viale Italia non si deve fare niente? Si deve fare un bel viale frequentato da famiglie con aria pulita e dove si possa fare shopping. E sarà così. Non facciamo “cionfra”. Noi siamo abituati a fare le cose serie, come nelle città europee. E l’Europa è fatta anche di Sassari. Che scandalo c’è a fare la pista ciclabile in città? Mio padre e i miei nonni, per esempio, usavano già la bicicletta».

Intanto martedì mattina la sorpresa. Il primo tratto di pista ciclabile di viale Italia finalmente completato e colorato. Di fronte al Policlinico pochi metri sono diventati azzurri, quasi celesti. Non rosso mattone o arancione, come in altre piste ciclabili da tempo presenti in città. Ma dopo poche ore il piccolo tratto di pista appena completato è stato cancellato da martelli pneumatici e pale meccaniche. A quanto pare si è trattato di una errata valutazione della ditta, che ha portato alla decisione di rifare quel tratto (pochissimi metri, va detto), giovedì mattina già tornato grigio, pronto per essere ricolorato. Una ulteriore tegola, che cade su un progetto non proprio fortunato per i numerosi problemi incontrati dalle imprese vincitrici degli appalti e un percorso che qualcuno sui social media ha definito accidentato. Anche questi passaggi si preannunciano oggetto di discussione in Commissione.







