Elezioni regionali, mercoledì la proclamazione degli eletti

Già nota invece la ripartizione dei seggi nei collegi e la distribuzione tra i singoli partiti

Il Consiglio regionale sardo
Il Consiglio regionale sardo

Cagliari – Mercoledì alle 12,30 è prevista la proclamazione del nuovo presidente della Sardegna, il professor Francesco Pigliaru, e dei consiglieri eletti alle regionali dello scorso 16 febbraio. L’ufficializzazione dei risultati verrà fatta nelle aule del palazzo di giustizia di Cagliari, dove ha sede la Corte d’Appello della Sardegna.

Il nuovo Consiglio regionale, il XV della storia dell’autonomia, si dovrà riunire entro venti giorni dalla proclamazione ufficiale degli eletti, su convocazione del presidente della Regione in carica, come prevede lo Statuto speciale sardo. La prima seduta dell’Assemblea legislativa sarda potrebbe tenersi la prossima settimana, visto che sono trascorse già tre settimane dal voto. Ritardi analoghi si erano registrati anche in occasione delle elezioni regionali del 2009. Pigliaru avrà dieci giorni dalla proclamazione per nominare i 12 assessori della nuova Giunta (che poi dovrà giurare in Aula) e assegnare la carica di vicepresidente. L’economista sassarese, docente all’Ateneo di Cagliari, aveva assicurato che avrebbe presentato l’esecutivo entro pochissimo tempo, un paio di giorni al massimo, dal momento dell’ufficializzazione della sua elezione.

L’ufficio centrale regionale presso la Corte d’appello contestualmente al nome del presidente della Regione comunicherà l’avvenuta proclamazione ai consiglieri eletti e alla segreteria generale del Consiglio regionale, che a sua volta la trasmetterà alla presidenza della Regione. È invece già nota la ripartizione dei 60 seggi fra gli otto collegi e fra i singoli partiti. Come noto, la Gallura, penalizzata dalla scarsa affluenza alle urne, avrà sono 3 dei 5 consiglieri che le sarebbero spettati in base alla ripartizione calcolata in base al numero di abitanti, mentre Ogliastra e Medio Campidano perderanno un seggio a testa: la prima avrà un solo consigliere, la seconda tre. A beneficiarne saranno Cagliari, dove saranno assegnati 21 seggi (+1), Nuoro (+1) e soprattutto Sassari che passerà da 12 a 15 consiglieri. Al Pd spetteranno 18 seggi (di cui 5 con la ripartizione dei resti), a Forza Italia 10, a Sel quattro (di cui tre con i resti), altrettanti ne toccheranno all’Udc, tre al Psd’Az, due ai Rossomori, altrettanti al Centro Democratico, al Partito dei sardi e a Sinistra sarda, mentre Fratelli d’Italia ne avrà uno (il secondo dovrà essere assegnato al presidente uscente Ugo Cappellacci), come La Base, Irs, Psi, Idv, Upc, Uds e Zona Franca Randaccio.

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