Per le università decentrate 5 milioni e 640 mila euro

La Giunta regionale li ripartisce così: 640 mila per il corso di Olbia, il resto a Nuoro e Oristano. Esclusa Architettura di Alghero. Il sindaco Mario Bruno: «Inconcepibile»

 

 

LogoArchitetturaCagliari. Per il completamento dei corsi già avviati dalle sedi delle Università decentrate, la Giunta, su proposta dell’assessore della Pubblica Istruzione Claudia Firino, ha deliberato l’assegnazione di 5 milioni 640 mila euro di fondi per l’anno 2015 (Legge Regionale 5/2015, Finanziaria). Il fondo sarà così ripartito: 640 mila euro a favore dell’Università di Sassari per il corso della sede di Olbia, mentre i restanti 5 milioni saranno distribuiti tra la sede decentrata di Nuoro e quella di Oristano. Tre milioni e mezzo saranno assegnati in funzione dei costi medi diretti e indiretti, calcolati sulla base delle previsioni di spesa che presenteranno i due Consorzi. Altri 500mila euro saranno divisi in proporzione alla percentuale di studenti immatricolati. Un milione andrà ripartito in funzione di quelli laureati.

Dalla ripartizione rimane inspiegabilmente fuori il Dipartimento di Architettura di Alghero, realtà di eccellenza nazionale. Duro il commento del sindaco Mario Bruno su Facebook. «Non è concepibile che su 5.640.000 euro assegnati alle università decentrate della Sardegna, per Architettura con sede ad Alghero non sia stato riservato neanche un euro. È assurdo che più del doppio delle risorse assegnate dalla Regione al dipartimento di Architettura per il 2015 sia stato dirottato verso il corso di laurea di Olbia, che con tutto rispetto resta un corso di laurea all’interno di un dipartimento dell’Universita di Sassari. È semplicemente ingiusto che 5 milioni di euro vengano suddivisi fra Nuoro e Oristano, lasciando senza risorse quella che da anni viene riconosciuta come una eccellenza in campo nazionale, al primo posto nelle classifiche CENSIS fra le facoltà di architettura in Italia. Eppure, il presidente Pigliaru ci aveva assicurato un criterio oggettivo di individuazione del disagio delle sedi decentrate al fine di compensarlo con interventi finanziari. Mi auguro – scrive Bruno – che la Giunta Regionale possa porre rimedio al più presto, altrimenti sarà difficile recuperare fiducia e credibilità in una Regione che ha come missione quella di dare pari opportunità a tutti i sardi e premiare, non affossare, le eccellenze».

Il Consorzio Sardegna centrale di Nuoro propone corsi nell’ambito delle scienze ambientali, forestali e biologiche, e ancora corsi di laurea e master in ambito sanitario, giuridico, aziendale e dei beni culturali. Il consorzio Uno di Oristano punta alla formazione degli studenti nel campo dei servizi turistici, tecnologie viticole, enologiche e alimentari, in più si affianca l’attività formativa della scuola di specializzazione in Beni archeologici Nesiotikà. La sede di Olbia ha proposto ai suoi iscritti una forte specializzazione in ambito turistico.

Articoli Correlati

Check Also
Chiudi
Pulsante per tornare all'inizio