Candelieri Medi, la pioggia rovina la festa
Discesa terminata prima delle 23. Intorno alle 22 si scatena un nubifragio: fuggi fuggi generale e candelieri (non tutti) in piazza Santa Maria
Sassari. Le premesse erano tutte di una festa, uno spettacolo per i giovani che con il consueto impegno hanno allestito e addobbato i loro candelieri medi. Un appuntamento che si rinnova ogni anno il 10 agosto, tra malcelate perplessità (soprattutto da parte dei Candelieri ufficiali del 14 agosto, ma anche di tantissimi puristi) e costante apprensione per il rispetto dell’orario. Quest’anno ogni cosa è filata liscia fino alle 22 circa, quando un’improvvisa pioggia ha portato un’accelerata improvvisa alla discesa. Tutto terminato poco prima delle 23, con i candelieri medi, per la maggior parte, già a Santa Maria per il momento finale. Chiesa, chiaramente, chiusa (non c’era nessun voto da sciogliere), ma conclusione canonica in piazza. Così, c’è stato qualcuno che ha coperto il fusto ligneo con grandi teloni, altri che hanno frettolosamente smontato le bandiere, chi è andato direttamente verso Santa Maria di gran carriera, chi si è riparato sotto i portici di via Pais e chi ha deciso di smontare il candeliere e caricare tutto su un camion.
Tutto ha preso il via alle poco prima delle 18, con il primo candeliere medio, quello dei Fabbri, che ha aperto la Discesa. Poi gli altri, secondo l’ordine del 14 agosto, seguiti dai tre gremi senza (ancora) candeliere ammesso alla Faradda ufficiale, ovvero Mercede, Macellai e Autoferrotranvieri, e dai candelieri medi “doppi” dei primi dieci. I 23 candelieri dovevano percorrere lo stesso tragitto del 14 agosto, da piazza Castello fino a Santa Maria di Betlem, senza entrare in chiesa perché non c’era nessun voto da sciogliere. La Faradda dei Candelieri Medi non è riconosciuta dall’Intergremio. È però disciplinata dal Comune, che ogni anno avverte i partecipanti al rispetto dell’orario. Intorno alle 21 l’arrivo del primo candeliere a Porta Sant’Antonio e l’impressione che il rischio ritardo stavolta fosse dietro l’angolo. Ma la pioggia, come detto, ha dato un’improvvisa accelerata alla Discesa.
In largo Cavallotti il sindaco Nicola Sanna ha consegnato a tutti i capicandeliere un attestato di partecipazione prima della rituale foto di gruppo. Il primo cittadino ha atteso il passaggio di tutti i ceri lignei insieme al presidente del Consiglio comunale Antonio Piu, all’assessora alla Cultura e al Turismo Monica Spanedda e agli altri rappresentanti della Giunta.
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