“Anima Vibrante”, sabato scorso il concerto di Moretti e Dünen
A Lo Teatrì di Alghero la tappa del festival Animas, rassegna ideata e organizzata da Beppe Dettori
Sabato scorso 9 maggio, al teatro Lo Teatrì di Alghero, grande partecipazione al concerto di Raoul Moretti e Mübin Dünen nell’ambito del festival “Animas, Radici e Futuro 2026”, la rassegna ideata e organizzata da Beppe Dettori e da Sa Perbeke Associazione Culturale Musicale.
Nel corso della serata, i due artisti hanno presentato dal vivo il nuovo album “Anima Vibrante”. L’arpa elettrica di Moretti ha dialogato con gli strumenti della tradizione mediorientale suonati da Dünen, dando vita a un’esibizione intensa. La calda e intima atmosfera del teatro Lo Teatrì ha fatto da cornice a un appuntamento che ha confermato ancora una volta la volontà del festival “Animas”, tra radici e futuro di proporre esperienze artistiche di valore e di qualità.
Il concerto ha rappresentato una nuova tappa del percorso della rassegna, che continuerà a promuovere occasioni di incontro tra musica d’autore e world music.
Tra i partner del concerto hanno figurato l’Associazione Lo Teatrì, il Comune di Alghero, la Fondazione di Sardegna, Salude e Trigu, la Camera di Commercio di Sassari e Grimaldi Sardegna.
Raoul Moretti è un arpista versatile e sperimentale. Con oltre venticinque anni di carriera e migliaia di concerti all’attivo, oggi è riconosciuto come uno degli arpisti più innovatori con una traiettoria artistica internazionale, portando la sua arpa a dialogare in differenti mondi musicali. Tra le numerose collaborazioni tra live e studio ricordiamo tra gli altri: la cantante Elisa, il cantante Beppe Dettori, Fiorello e la sua orchestra per il suo show televisivo con ospiti artisti internazionali; in ambito teatrale il comico Leonardo Manera, il Teatro Piccolo di Milano, i videoartisti internazionali Olo Creative Farm e il gruppo cinese Wuji Ensemble; la violoncellista Julia Kent, il violinista e cantautore Michele Gazich, Paolo Fresu, Gavino Murgia, Franco Mussida, Davide Van de Sfroos, Dardust, Guido Maria Grillo, Mauro Giovanardi/La Crus. Ha all’attivo una ventina di incisioni discografiche, tra i quali quattro dischi da solista per arpa elettrica. Ha suonato in importanti festival internazionali in Italia, Svizzera, Francia, Belgio, Spagna, Croazia, Serbia, Bulgaria, Polonia, Grecia, Slovacchia, Cina, Hong Kong, Paraguay, Cile, Messico, Venezuela, Caraibi francesi, Dominica, Brasile, Argentina e Australia. È docente di arpa pop/rock presso l’Istituto d’Alta Formazione CPM di Milano e tiene workshop di arpa elettrica ed improvvisazione in Conservatori in Italia ed Accademie europee. È ideatore e direttore artistico del Festival Internazionale Arpe del Mondo.
Mubin Dunen è nato a Silvan, in Turchia. Ha studiato nay al Conservatorio Municipale di Izmit (Turchia) e ha contemporaneamente approfondito la conoscenza di strumenti tradizionali quali il Santur (cimbalon), la Cura, il Tanbur (violoncello turco) e il Duduk. Ha sviluppato uno stile personale sia nell’esecuzione che nella composizione, influenzata dai molteplici incontri con artisti europei e asiatici. Nella sua quasi ventennale carriera ha eseguito concerti negli USA, in Russia, Armenia, Georgia, Azerbaigian, Grecia, Gran Bretagna, Norvegia, Svizzera, Francia, Germania, Romania, Austria e Italia, sia come solista che in gruppo. Conta numerose collaborazioni anche in Sardegna. Tra di esse c’è la partecipazione alla realizzazione dell’album “No mendigues Amor” della cantante sarda Paola Pitzalis, la composizione delle musiche dello spettacolo “Se dai miei versi strappi le rose” di e con Gisella Vacca, la partecipazione allo spettacolo-concerto Azadi nell’ambito del Progetto Mare e Miniere, la colonna sonora con Mauro Palmas del film “Il sogno dei pastori”. Dal 2010 Mubin Dunen ha proposto nell’isola il suo repertorio sia come solista sia con il supporto della formazione dei Magic Carpet. L’artista ha all’attivo la pubblicazione di 4 album: Bahar (2009) Araf (2009); Gerok (2016) e Asl Ask (2018) tratto dal progetto di musica e teatro dell’artista con l’attrice Nilufer Perihan Kurtoglu.








