Donazione organi nella carta d’identità
La novità è stata introdotta di recente dal Comune di Sassari. I cittadini, al momento del rinnovo o del rilascio del nuovo documento, potranno dare il loro assenso
Sassari. L’Amministrazione comunale di Sassari adotta il progetto “Carta di identità-Donazione organi”: i cittadini, al momento del rinnovo o del rilascio del nuovo documento d’identità, potranno dare il loro assenso alla donazione degli organi e tessuti che sarà inviato al sistema informativo dei trapianti. La novità è stata introdotta di recente con una delibera di Giunta su proposta dell’assessore alle Politiche per l’innovazione e servizi al cittadino Luigi Polano.
La legge numero 98 del 9 agosto 2013 dispone che la carta di identità può contenere l’indicazione del consenso o del diniego della persona cui si riferisce a donare gli organi in caso di morte e che i Comuni trasmettono i dati relativi al consenso o il rifiuto alla donazione degli organi al Sistema informativo trapianti. Il Consiglio comunale di Sassari già a dicembre 2012 si era espresso in maniera favorevole sulla mozione, presentata da diversi consiglieri, sull’assenso alla donazione di organi da sottoscrivere al momento del primo rilascio o del rinnovo della carta di identità. Questo anche in considerazione del fatto che la raccolta e l’inserimento delle dichiarazioni di volontà, al momento del rilascio o del rinnovo del documento di identità, rappresenta un’opportunità per aumentare il numero delle dichiarazioni e incrementare in modo graduale il bacino dei soggetti potenzialmente donatori.

«Con questa delibera – afferma l’assessore Luigi Polano – abbiamo riconosciuto l’altissimo valore sociale dell’iniziativa. La donazione di organi e di tessuti rappresenta, infatti, un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita e, a volte, l’unica chance in grado di garantire al paziente una valida aspettativa di vita». A essere interessato sarà il Settore Servizi al cittadino e all’impresa del Comune turritano nei cui uffici viene rilasciato il documento di identità. Ecco, allora, che è stato messo a punto un modello procedurale, già attivo in diversi Comuni italiani, che prevede anche un piano di formazione del personale. Già a marzo scorso un gruppo di dipendenti comunali aveva partecipato al corso di formazione “Una scelta in Comune” che si era svolto alla biblioteca di piazza Tola, organizzato dal Centro regionale trapianti della Sardegna, in collaborazione con il gruppo intercomunale Sassari-Ittiri dell’Aido e il Comune di Sassari. Al corso avevano partecipato anche diversi comuni della provincia.
Adesso si procederà con il piano di comunicazione e informazione rivolto ai cittadini che verrà predisposto dal Comune e terrà conto delle linee di indirizzo elaborate dal Centro nazionale trapianti. Saranno, infine, apportare alcune modifiche al software secondo le linee di indirizzo elaborate dal Sistema informativo trapianti.






