Partita fotocopia e Dinamo ko
Si ripete, stavolta al Palaserradimigni, quanto accaduto a Milano solo sabato scorso. Nel primo tempo un +14 per i biancoblù; poi il crollo. Finisce 67-74 per l’Olimpia

Sassari. «Nel primo tempo siamo stati lucidi, ma dopo il riposo abbiamo sentito la fatica e non abbiamo trovato alternative. È successo la stessa cosa che ci è capitata a Milano l’altro giorno nella seconda parte della partita. Ci servono energie più profonde». Coach Meo Sacchetti commenta così la sconfitta di lunedì sera al Palaserradimigni per 67 a 74. L’EA7 Milano alla fine ha ripetuto la gara di sabato scorso. O, se vogliamo, è stata la Dinamo a fornire la medesima prestazione. Primo tempo buono, con un vantaggio salito anche a +14 e una seconda parte tutta in salita, con i biancoblù in evidente affanno. «Per gara 7 rientrerà Kadji», ha detto ancora Sacchetti. L’incognita maggiore adesso riguarda Dyson. «È un giocatore non da costruzione, quando non riesce a trovare il canestro non ha altre situazioni di lettura». Nessun commento invece sugli arbitri. «Quando si perde non mi va di trovare giustificazioni di questo tipo», ha aggiunto, laconico, il coach biancoblù.
«Una vittoria fondamentale. È stata una sfida equilibrata. Adesso dobbiamo prepararci ad una gara molto combattuta che si giocherà sul filo dei nervi. Saranno importante i progonisti ma sarà importante anche tenere la calma. Stasera siamo riusciti a rimediare ad un avvio di partita problematico. Già alla chiusura del secondo periodo eravamo in grado di tenere la partita. E poi nel secondo tempo ci siamo sciolti», è invece il commento post gara di Luca Banchi, coach dell’Olimpia Milano.
La gara. Secondo ko consecutivo per la Dinamo quindi e questa volta al Palaserradimigni. Rimane una sola partita della serie (adesso siamo sul 3-3) per stabilire chi andrà in finale scudetto. Dopo la sconfitta di lunedì sera per i biancoblù sarà difficile in gara 7, per giunta a Milano, imporsi. Soprattutto se i limiti palesati ancora una volta a partire dalla terza frazione torneranno nuovamente. Come detto, si è infatti ripetuta la doppia prestazione di sabato scorso. Una Dinamo sprint, sopra di 14 punti a meno di tre minuti dal termine della seconda frazione. Poi il recupero dell’Olimpia ed il crollo nel terzo quarto (13-25), confermato nell’ultima frazione, con gli ospiti che a cinque minuti dal termine erano schizzati a +14, ribaltando completamente il risultato. Quarto alla fine più equilibrato (18-20). Ma ormai la situazione era compromessa.
Stavolta è comunque mancato, soprattutto sui tiri da tre, Logan, marcato benissimo (e nonostante tutto 11 punti per lui); assente invece Brooks (appena 4 punti e 5 rimbalzi). Gara decisamente incolore per Dyson, arrivato comunque in doppia cifra, e, soprattutto, per Mbodj, chiamato a sostituire Lawal alla fine del terzo quarto (tre falli per il nigeriano). Nel naufragio si salvano Sosa (13 punti) e un grande Lawal (15 punti e 13 rimbalzi). Nell’Olimpia ha dominato Gentile (21 punti e 9 rimbalzi); bene anche MarShon Brooks (18 punti) e Samuels (18 punti e 10 rimbalzi).
La prossima gara è mercoledì al Forum di Assago, ancora alle 20,45 (diretta su RaiSport 1).








