Palazzo Ducale, dialogo aperto
Non ci sono ultimatum al Pd né ipotesi di dimissioni da parte del sindaco Nicola Sanna. «Mi aspetto che dopo otto mesi di attesa il nono, come in natura, possa essere quello fruttuoso»

Sassari. Nessun ultimatum e nessuna ipotesi di dimissioni. Semplicemente si ribadisce la forte richiesta rivolta al Pd di decidere e avanzare al più presto una proposta, la più autorevole, condivisa e concreta possibile. È il concetto trapelato stasera da Palazzo Ducale.
Il sindaco Nicola Sanna non è intervenuto a commentare gli ultimi articoli apparsi sui giornali. Le interlocuzioni sono in corso. L’apertura del primo cittadino, a cominciare dai tre posti in Giunta con le deleghe tuttora a disposizione, è stata fatta otto mesi fa e l’auspicio è che adesso il discorso possa essere chiuso positivamente. Un dialogo che non poteva avvenire senza i segretari e gli organi dirigenti del Partito Democratico a livello regionale e locale. Adesso ci sono e la loro azione sta andando avanti in maniera autorevole.
Niente di nuovo in realtà. Si tratta infatti di parole già anticipate nei giorni scorsi sul profilo ufficiale Facebook del primo cittadino. «Finalmente il Pd sardo e anche quello sassarese hanno i loro segretari, in grado di dirigere il partito e di svolgere autorevolmente la loro azione di indirizzo politico anche sui gruppi consiliari. Adesso mi aspetto che dopo otto mesi di attesa il nono, come in natura, possa essere quello fruttuoso».
I prossimi giorni saranno insomma cruciali. E al momento non ci sono motivi perché l’interlocuzione in corso possa interrompersi.






