Francia e Sardegna, i paesaggi dell’anima
Giovedì 9 aprile mostra degli alunni della Scuola media dell’I.C.S. “San Donato” di Sassari. Da Monet a Dessy, con la guida di Elisa Ottaviani dell’Accademia di Belle Arti “Sironi”
Sassari. Prendete la scuola media del Centro storico di Sassari, aggiungete opere di pittori sardi del calibro di Figari, Dessy, Delitala, Ciusa Romagna e Biasi, mescolate tele di artisti francesi quali Monet, Cézanne, Renoir, spruzzate un po’ di Van Gogh e otterrete “I paesaggi dell’anima” di Sardegna e Francia. Il fatto è che gli alunni ci hanno preso gusto e si presenteranno davanti alla Città con una mostra di ventiquattro opere, nei locali della ex n.7 di via Sebastiano Satta, alle ore diciassette di giovedì 9 aprile. Vernissage con un’ospite di prestigio: la prof.ssa Elisa Ottaviani dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari, che illustrerà i lavori realizzati dagli alunni delle classi terze “A” e “B”.
«Mi è piaciuto molto il progetto – afferma Andrea – in quanto mi ha dato l’opportunità di riprodurre il quadro di un grande pittore quale Stanis Dessy. Vedere una parte della Sardegna come la Marina di Sorso, rappresentata da lui, mi ha fatto sentire orgoglioso della mia Terra». Il progetto “Sardegna e Francia: i paesaggi dell’anima” prevede un viaggio d’istruzione a Parigi, per vedere dal vivo le opere degli impressionisti francesi. «Ho affrontato le tematiche di questi artisti – spiega Mirko – e ho imparato ad utilizzare alcune tecniche riguardanti il colore, proprie degli impressionisti francesi e sardi, e mi sento orgoglioso del fatto che il mio quadro sia stato scelto per la locandina degli inviti alla mostra».
Entusiasta la preside Patrizia Mercuri, stanche ma felici le docenti di arte e immagine, Antonella Contini e Tiziana D’Ascanio. Quest’ultima sottolinea che i ragazzi non hanno realizzato una copia fine a se stessa; si tratta di rielaborazioni delle opere fatte proprie anche attraverso l’adozione di tecniche differenti rispetto agli originali. «Abbiamo acquisito i termini francesi che ci aiuteranno a comunicare durante il viaggio; – scrivono Giulia, Sara, Marcella, Francesca, Chiara, Alessandra e Salvatore – divertendoci, abbiamo imparato molto e per noi en plein air significa… che voleremo a Parigi!». In un momento così travagliato per l’istruzione in Sardegna e in Italia, la scuola del Centro storico di Sassari che produce e mette in mostra i lavori dei propri alunni assume un ruolo educativo, formativo e sociale di valore inestimabile. «Sono soddisfatto del dipinto che ho creato – conclude Vincenzo – perché ci ho messo molto impegno e sono entusiasta di esporre il mio quadro».








