Da Sassari Progetto Comune un’analisi su quanto accade a Palazzo Ducale

«Si “impallina” il sindaco sull’elezione del comandante dei barracelli», fanno notare Rosanna Arru ed Antonello Sassu. «Ma le forze politiche responsabili e senza alcun interesse sapranno valutare ciò che è bene per la città»

 

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Rosanna Arru ed Antonello Sassu

Sassari. «A quasi un anno dalle elezioni amministrative, la maggioranza che governa Palazzo Ducale non ha ancora trovato un assetto stabile che consenta al sindaco Nicola Sanna, alla sua Giunta e al Consiglio comunale di portare a soluzione i problemi irrisolti che sono sotto gli occhi di tutti i cittadini». È quanto scrivono in una nota i consiglieri comunali di Sassari Progetto Comune, Rosanna Arru e Antonello Sassu, a due giorni da quanto accaduto durante la seduta dell’Assemblea Civica che ha visto l’elezione del nuovo comandante della Compagnia barracellare.

«Mai come per questo mandato, gli elettori si sono espressi con estrema chiarezza: un sindaco eletto con il 65 per cento dei voti, una maggioranza che conta 24 consiglieri e una minoranza che ne conta solo 10. Cosa non funziona in un quadro che politicamente dovrebbe essere più che stabile? Vittorie elettorali plebiscitarie possono rappresentare una complicazione nella formazione di una Giunta?», chiedono Rosanna Arru e Antonello Sassu. «Forse sì, ma questo non spiega l’immobilismo amministrativo di questi ultimi dieci mesi della maggioranza di centro sinistra. La legge elettorale assegna al sindaco eletto delle prerogative che lo rendono il vero dominus del sistema di governo. Nel caso sassarese, ma il ragionamento può essere esteso a tutti i sindaci delle grandi città, il sindaco interpreta il suo ruolo nella maniera che la legge gli assegna. Sceglie gli assessori tra le persone che per competenza e vicinanza politica sono le più adatte ad assolvere quel ruolo, senza però trascurare il tentativo di mediazione, che tutti si aspettano, tra le forze politiche concorrenti alla sua elezione. A Sassari però la situazione si complica per la presenza di numerose correnti in uno stesso partito, il Pd, tutte che chiedono un posto al sole, e per la presenza di altri 7 partiti che rivendicano maggiore visibilità. C’è poi il Consiglio comunale, a nostro avviso centrale nell’azione di indirizzo. Sta svolgendo a pieno il compito assegnato dagli elettori?», è l’ulteriore domanda di Rosanna Arru e Antonello Sassu.

PalazzoDucaleFacciataRisposta: «Pensiamo di no. Il conflitto all’interno delle forze di maggioranza sta impedendo che l’assemblea cittadina sia il vero organo propositivo e di confronto con la Giunta. È paradossale che la maggior parte degli argomenti discussi nelle sedute consiliari siano state proposte dalla minoranza. Vorremmo tutti una maggioranza, seppur vivace, propositiva. Si “impallina” il sindaco sull’elezione del comandante dei barracelli, ma stentiamo a comprendere quale sia il vantaggio per una città che soffre di problemi quali povertà, disagio sociale e disoccupazione. Crediamo nessuno. Riteniamo che l’azione di questo sindaco e della sua Giunta vada comunque sostenuta, anche criticata quando è necessario, senza mai dimenticare la diversità dei ruoli che ognuno di noi ricopre per mandato elettorale, ma è necessario dare al sindaco e agli assessori la possibilità di proporre al Consiglio e alla città le azioni indicate nella sua campagna elettorale. Siamo certi che le forze politiche responsabili e senza alcun interesse sapranno valutare ciò che è bene per la città», è la conclusione dei consiglieri comunali di Sassari Progetto Comune, Rosanna Arru e Antonello Sassu.

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