Cimitero dell’Argentiera, i servizi saranno adeguati

Lo hanno assicurato il sindaco Sanna e l’assessore Polano, in risposta alla richiesta di Enrico Sini (Sassari è). Da dicembre 2014 i loculi costano quanto quelli cittadini (con un aumento da 950 a 1810 euro)

 

CimiteroArgentiera2Sassari. I servizi del cimitero dell’Argentiera saranno gli stessi garantiti presso il cimitero cittadino di viale Porto Torres. È quanto ha rimarcato ieri sera in nel corso della seduta del Consiglio comunale l’assessore ai Servizi Civici Luigi Polano, che ha così risposto alla richiesta del consigliere Enrico Sini (Sassari è), che aveva lamentato la parificazione delle tariffe del piccolo cimitero della borgata mineraria (che serve una gran parte dell’agro) a fronte di una evidente disparità nei servizi. Nel 2012 per un loculo in prima e terza fila nel cimitero dell’Argentiera si dovevano sborsare 950,28 euro mentre per la seconda fila era di 1.156,86 euro; nel 2014 per un loculo in prima e seconda fila è stato deciso che si pagano 1.810 euro mentre per la terza fila 1.663 euro. «Il cimitero dell’Argentiera non può essere paragonato a quello cittadino – ha ricordato Enrico Sini nella mozione –. Da cinque anni non vi è il guardiano e manutentore locale, sono presenti barriere architettoniche invalicabili e non c’è un impianto di illuminazione. Inoltre, la mancata manutenzione della piccola cappella e dell’ossario ha fatto si che gli agenti atmosferici (maestrale e pioggia) abbiano danneggiato i portoni, la cui mancata chiusura ha causato il deterioramento degli interni».

CimiteroArgentiera4Il 4 aprile dello scorso anno il commissario straordinario deliberò la modifica al comma 5 dell’articolo 5 del Regolamento per i servizi cimiteriali e di polizia mortuaria (“Le tariffe per le concessioni cimiteriali non possono essere inferiori alla misura necessaria per assicurare la copertura integrale dei costi di realizzazione delle sepolture private”). «Questo ci ha portato nella delibera di dicembre scorso a parificare le tariffe. L’aumento in realtà è stato un adeguamento Istat non fatto prima», ha spiegato l’assessore Polano. «Devo dire però che concordiamo che il servizio previsto all’Argentiera andrebbe adeguato e migliorato. Sarebbe corretto che a fronte di una tariffa parametrata a quella di Sassari città il servizio fosse adeguato. Adesso ci sarà l’approvazione del bilancio e si lavorerà per recuperare le risorse per adeguare il servizio del cimitero. Ci impegniamo a farlo».

«Il fatto che si sia equiparata la tariffa significa che si deve equiparare il servizio. Che ha un costo», ha garantito il sindaco Nicola Sanna. «In sede di bilancio dovremo decidere insieme come sostenere il costo per un servizio particolare». «Presso il cimitero dell’Argentiera abbiamo fatto uno dei primi sopralluoghi all’Argentiera. In quell’occasione è stato preparato un preciso elenco di ciò che è necessario e che abbiamo già inoltrato alla Giunta. Abbiamo insomma già segnalato questo tipo di problematica. Sappiamo che una normativa sovraordinata impone che tutti paghino le stesse tariffe. E allora non ci resta che intervenire sui servizi», ha aggiunto Franco Era (Centro Democratico), presidente della Commissione Lavori Pubblici.

«Quando si applicano aumenti di questo tipo ci deve essere un rapporto sinallagmatico tra tariffa e servizi. Se questo non può avvenire allora diciamo chiaramente all’Argentiera: andate con Stintino e chiedete ospitalità al sindaco Diana che vi tratterà come Pozzo San Nicola», ha detto polemico Nicola Lucchi (Sassari è). «Cosa dire? Siamo alle solite. Prima si paga e poi si vedrà. Penso che un’amministrazione seria debba invece fare così: prima vi diamo il servizio e poi aumentiamo la tariffa», ha detto Giampaolo Manunta, che si è poi astenuto sulla mozione, passata con il voto di tutti gli altri consiglieri. (Luca Foddai)

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