Acqua torbida dal Coghinas
Abbanoa comunica di avere riparato la perdita in località Lu Traineddu. Ma al potabilizzatore di Truncu Reale l’acqua grezza in arrivo ha un livello di torbidità tanto elevato da non consentire alcun tipo di trattamento
Sassari. Si è concluso positivamente l’intervento delle squadre di Abbanoa sull’acquedotto di Monte Oro: è stata riparata una grossa perdita in località Lu Traineddu.
I lavori erano stati programmati in concomitanza di un altro intervento dell’Enas sull’acquedotto di acqua grezza Coghinas II che rifornisce il potabilizzatore di Truncu Reale. Anche in questo caso le operazioni sono concluse, ma l’acqua grezza in arrivo all’impianto (nelle foto) ha un livello di torbidità elevatissimo tanto da non consentire alcun tipo di trattamento. Pertanto il potabilizzatore dovrà rimanere fermo fino al diminuire della torbidità dell’acqua rifornita dall’Enas. Sarà necessario procedere al razionamento delle scorte disponibili con chiusure mirate nei centri interessati: i rioni di Monte Rosello Basso, Latte Dolce e il Centro storico a Sassari e il Comune di Porto Torres che è alimentato quasi esclusivamente da Truncu Reale.
Ancora una volta sono evidenti le ripercussioni di un poco invidiabile record nazionale che vanta la Sardegna: oltre l’85 per cento delle risorse idriche dipendono dagli invasi artificiali con acque che hanno una scarsissima qualità. Quell’85 per cento di acqua grezza (pari a più di 200 milioni di metri cubi l’anno) ogni giorno viene resa potabile grazie al grande lavoro fatto dai potabilizzatori, vere fabbriche dell’acqua potabile che, in Sardegna, non esiste in natura ma deve essere prodotta.






