Uri si prepara alla 16ª Sagra Estiva del Carciofo
Dal 6 all’8 agosto tre giorni tra gusto, tradizioni, Festa dell'Emigrato e il debutto del "Carciofo d'Oro"
Manca ormai pochissimo alla 16ª Sagra Estiva del Carciofo, l’appuntamento che ogni estate trasforma Uri nella capitale del Carciofo Sardo Spinoso DOP, eccellenza agroalimentare simbolo del territorio e protagonista di tre giornate dedicate ai sapori, alla cultura e all’identità della comunità.
Organizzata dalla Pro Loco di Uri con il sostegno del Comune di Uri, della RAS, dell’Unione dei Comuni del Coros e nell’ambito del programma Salude&Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari, la manifestazione rappresenta il naturale proseguimento della storica Sagra del Carciofo di marzo, recentemente insignita del Marchio di Qualità EPLI “Sagra d’Eccellenza”, riconoscimento nazionale che premia la qualità dell’organizzazione e la capacità di valorizzare le tradizioni locali.
Il programma proporrà laboratori esperienziali dedicati agli antichi saperi, degustazioni, trekking urbano, visite archeologiche, percorsi enogastronomici, musica e spettacoli, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere Uri attraverso le sue persone, la sua storia e le sue produzioni d’eccellenza.
Tra i momenti più significativi dell’edizione 2026 torna anche la Festa dell’Emigrato, appuntamento profondamente sentito dalla comunità urese e dedicato ai tanti concittadini e ai loro discendenti che vivono lontano dall’isola.
«Anche quest’anno la Sagra accompagnerà la Festa dell’Emigrato, riabbracciando i tanti uresi sparsi nel mondo. Uresi di prima, seconda e anche terza generazione vivono ormai nei cinque continenti, ma il cordone ombelicale che li lega alla nostra terra non è mai stato reciso. È un richiamo forte che diventa ricerca della propria identità e delle proprie radici. Con i laboratori e la festa di piazza vogliamo far vivere loro un’esperienza indimenticabile. Anche per questa edizione tutti gli uresi e i loro discendenti saranno ospiti del Comune di Uri e della Pro Loco», sottolinea il sindaco Matteo Dettori.
La manifestazione sarà inoltre l’occasione per inaugurare una nuova tradizione civica. Per la prima volta, infatti, durante la Sagra Estiva verranno consegnati gli Attestati di Civica Benemerenza e il prestigioso “Carciofo d’Oro”, i nuovi riconoscimenti istituiti dal Comune di Uri per premiare cittadini, associazioni, enti e personalità che, con il proprio impegno nei campi della cultura, della ricerca, dello sport, del sociale, del lavoro e delle arti, hanno contribuito a far crescere il prestigio della comunità sia in ambito nazionale che internazionale.
Un momento simbolico che arricchisce il significato della manifestazione, trasformandola non solo in una festa dedicata alle eccellenze gastronomiche, ma anche in un’occasione per rendere omaggio a chi rappresenta con orgoglio i valori e l’identità di Uri.
Da sabato 1° agosto saranno inoltre aperte le prevendite per la cena della Sagra di giovedì 7 agosto. I ticket potranno essere acquistati ad Alghero, presso Raggi di Sardegna, in via Maiorca 119, oppure prenotati telefonicamente e ritirati a Uri contattando Antonietta al 347 5431650 o Angelo al 348 3691513.
Due le proposte gastronomiche disponibili. Menù di carne: 15 euro; menù di pesce: 18 euro.
Un invito rivolto non solo agli appassionati della buona cucina, ma a tutti coloro che desiderano vivere un’autentica esperienza di comunità, tra sapori, tradizioni, incontri e il calore dell’accoglienza urese.
Dal 6 all’8 agosto, Uri vi aspetta per tre giorni di festa, cultura e convivialità nel segno del Carciofo Sardo Spinoso DOP.








