Tornano le Giornate Europee dell’Archeologia
Dal 12 al 14 giugno appuntamenti a Cagliari, Nuoro e Sassari
Tornano anche quest’anno, il 12, 13 e 14 giugno, le Giornate Europee dell’Archeologia, l’iniziativa di respiro internazionale promossa dall’Institut national des recherches archéologiques préventives (INRAP) e alla quale aderisce il Ministero della Cultura.
L’Italia partecipa in modo capillare all’evento e, in Sardegna, la Direzione regionale Musei nazionali propone tre appuntamenti dedicati nelle città di Cagliari, Nuoro e Sassari.
Le Giornate Europee dell’Archeologia nascono con l’obiettivo di promuovere il patrimonio archeologico e far conoscere al grande pubblico il lavoro dell’archeologo, attraverso attività divulgative e momenti di confronto che favoriscono il dialogo tra studiosi e cittadini.
Nuoro – Museo archeologico nazionale
Sabato 13 giugno, ore 17.30
Nel giardino del museo si terrà la presentazione del nuovo numero della rivista del Gruppo Grotte Nuorese, “Gruttas e Nurras”, dedicata a Sisaia.
L’incontro rappresenterà un’importante occasione di dialogo tra archeologia e speleologia, grazie agli interventi di studiosi e rappresentanti delle istituzioni coinvolte.
Per l’occasione il museo sarà aperto al pubblico dalle 16.00 alle 20.00, il 12 giugno dalle 9.00 alle 15:00 (14 giugno chiuso)
Cagliari – Basilica di San Saturnino
Domenica 14 giugno, ore 9.00 – 13.00
Durante la mattinata sarà possibile partecipare a un’esperienza di visita innovativa, dedicata agli scavi di San Saturnino. Per la prima volta sarà esposto in basilica un plastico realizzato con stampa 3D da Simone Masala, che permetterà di osservare l’area archeologica nel suo insieme, cogliendo dettagli normalmente non visibili nel percorso di visita tradizionale.
Per l’occasione il museo sarà aperto al pubblico dalle 09.00 alle 13.00, il 12 e 13 giugno dalle 09.00 alle 15.30.
Sassari – Museo nazionale archeologico ed etnografico “G. A. Sanna”
Domenica 14 giugno, ore 11.00 “Dietro le quinte”
Il museo apre le porte al racconto del recente progetto di riallestimento che ha restituito al pubblico le rinnovate sale dedicate alle età nuragica, fenicio-punica e romana.
Archeologi, architetti, restauratori e tecnici illustreranno le scelte progettuali, scientifiche e conservative che hanno guidato il lavoro, accompagnando i visitatori alla scoperta delle attività svolte “dietro le quinte”: dalla progettazione agli interventi di conservazione, fino alla movimentazione e valorizzazione dei reperti.
L’incontro sarà seguito da un percorso tematico in alcune sale, tra le vetrine più significative, offrendo una prospettiva inedita sul lavoro che ha portato alla realizzazione del nuovo allestimento.
Per l’occasione il museo sarà aperto al pubblico dalle 9.00 alle 13.00, il 12 giugno dalle 14.00 alle 20.00 e il 13 giugno dalle 9.00 alle 14.00
Tutti gli eventi sono gratuiti e ad ingresso libero, senza prenotazione.








