Poste, più di 4mila richieste di passaporto in Sardegna

Abilitati alla presentazione delle domande 375 uffici abilitati. Prossimamente il servizio sarà esteso ulteriormente

Hanno superato quota 4mila le richieste di passaporto effettuate nei 375 uffici postali sardi abilitati. La possibilità di richiedere e rinnovare il passaporto elettronico è attualmente disponibile in 130 uffici postali della Sardegna Meridionale (Città Metropolitana di Cagliari, Sud Sardegna e Medio Campidano), in 76 sedi della provincia di Oristano, in 77 sedi delle province di Nuoro e dell’Ogliastra e in 92 uffici della Sardegna Settentrionale (Città Metropolitana di Sassari e provincia della Gallura). Prossimamente sarà estesa progressivamente a tutti gli uffici postali isolani, compresi quelli dei comuni con più di 15mila abitanti.

Il servizio passaporti, risultato della convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, fa parte del progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali” ovvero l’iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti. Il successo del servizio risiede nella possibilità che viene offerta ai cittadini residenti o domiciliati nei comuni interessati di aprire la pratica di richiesta o rinnovo del passaporto presentando la documentazione direttamente in ufficio postale, senza doversi recare in questura e con l’opzione di ricevere il passaporto a domicilio.

Effettuare la richiesta è semplice. Negli uffici postali dotati di gestore attese è necessario prenotare il proprio appuntamento attraverso il sito poste.it o l’app “Poste Italiane” mentre in tutte le altre sedi abilitate al servizio sarà sufficiente recarsi allo sportello e consegnare all’operatore dell’ufficio postale del proprio comune un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, pagare il bollettino di 42,50 euro e una marca da bollo da 73,50 euro. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica di Poste Italiane, sarà l’operatore di sportello a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento.

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