La Fontana di Rosello ricostruita con i mattoncini Lego

L’opera è stata realizzata dall’artista Maurizio Lampis e resterà esposta a Palazzo Ducale sino a ottobre

La Fontana di Rosello, uno dei simboli di Sassari, diventa un’opera d’arte realizzata ricorrendo ai mattoncini Lego e farà compagnia a tesori conosciuti in tutto il mondo, dalla Fontana di Trevi a piazza San Marco di Venezia. Maurizio Lampis, artista 49enne nato a Cagliari e noto a livello internazionale per aver realizzato con i Lego alcune delle opere d’arte più iconiche del pianeta (ovviamente in miniatura), rende adesso omaggio anche a Sassari con una fedelissima riproduzione della Fontana di Rosello. Lampis è un punto di riferimento in Sardegna, in Italia e in Europa per l’utilizzo così particolare dei celebri mattoncini danesi creati nel 1932, tanto da averlo portato a fondare nel 2021, assieme al suo socio Gianluigi Cornaglia, il Museo del Mattoncino Karalis Brick, che oggi ha sede a Capoterra.

La sua ultima opera è stata presentata in anteprima dall’autore, nella sede del settore Cultura del Comune, il largo Infermieria San Pietro, insieme al sindaco Giuseppe Mascia e all’assessora Nicoletta Puggioni. «La fontana di Rosello è un’icona di Sassari, il suo significato allegorico riassume il fluire del tempo, simboleggiato dalle dodici bocche e dalle quattro statue che raffigurano le stagioni», ha detto Lampis. «Nel Seicento rappresentava una novità, ma ancora oggi è un unicum in tutta la Sardegna». Per realizzarla l’artista cagliaritano ha impiegato venti giorni e ha utilizzato 2mila e 400 mattoncini Lego. Per riprodurla si è avvalso del solo ausilio di materiale fotografico. «È il mio 27° monumento dedicato alla Sardegna, il primo alla città di Sassari – ha raccontato –. L’ho visitata nel 2024, sono rimasto colpito dalla sua architettura tardo rinascimentale e dalla sua storia e così ho voluto realizzare un simbolo di Sassari».

Per il sindaco Mascia «grazie a questa opera, Maurizio Lampis racconta Sassari e i suoi tesori in modo originale, consentendoci di raggiunge un pubblico inedito, quello degli appassionati dei famosissimi mattoncini colorati, e offrire a una platea più ampia, internazionale, l’immagine di una città ricca di fascino e di un patrimonio da preservare e da promuovere adeguatamente». Al termine dell’incontro l’assessora Puggioni ha annunciato che «presto Sassari ospiterà una mostra delle opere che sono ospitate nel museo di Capoterra, sarà un’occasione in più per visitare la città e per apprezzarne la bellezza e la ritrovata vivacità».

La Fontana di Rosello ricostruita in mattoncini Lego sarà esposta negli spazi museali di Palazzo Ducale sino al 2 ottobre.

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