Dinamo Women, che peccato

Le sassaresi conducono per 30 minuti poi subiscono il ritorno del Montpellier e chiudono il loro percorso in Eurocup

Per trenta minuti hanno condotto la gara, a tratti con grande autorità, raggiungendo un vantaggio di 14 punti e dando la sensazione di poter ribaltare il meno tre dell’andata, per poi arrendersi al ritorno delle francesi e veder sfumare le speranze di raggiungere un risultato storico che per ciò che si è visto era alla portata.

Il 79-69 finale per il Montpellier non rende minimamente giustizia alla Dinamo che, per quanto visto in campo avrebbe meritato, se non la qualificazione, quanto meno uno scarto minimo. Un vero peccato per le ragazze di Restivo che, hanno approcciato nel migliore dei modi la gara, dominando per due quarti, per poi perdere lucidità sotto i colpi di una difesa francese salita di intensità con la benevolenza degli arbitri che, ha di fatto inceppato gli ingranaggi delle biancoblù indomite lottatrici sino alla fine, ma incapaci di ribaltare l’inerzia orami saldamente in mano alle transalpine.

E’ stata dunque una due giorni amarissima per le due Dinamo, entrambe estromesse dall’Europa da altrettante formazioni francesi ed entrambe con non poche recriminazioni e rimpianti.

La cronaca: Dopo un primo minuto a vuoto per entrambe le squadre, le Women entrano in partita mostrando subito la faccia giusta: apre le danze Jones, la segue Raca rientrata dall’infortunio subito proprio nella sfida di andata. Break 5-0 isolano, la reazione delle gazelles è tutta firmata da Badiene che infila i primi 10 punti delle francesi.  Hollingshed si iscrive a referto con tre bombe, il sorpasso delle padrone di casa è di Naigre (12-10) ma è proprio Hollingshed a ricacciare indietro Montpellier. La coppia Carangelo- Raca chiude il primo quarto 19-23 con un pazzesco 5/7 dall’arco. La seconda frazione è tutta biancoblu: le ragazze di Restivo piazzano un parziale di 10 punti mentre le padrone di casa vanno in confusione. Tripla del capitano Carangelo, segue Raca con il rocambolesco reverse, il canestro di Kaczmarczyk del +12 (20-32) convince coach Demory al timeout. Reazione francese con un mini break di 6 punti, ma il Banco è in fiducia e ritrova subito fluidità offensiva con Hollingshed (14 in 20’), Carangelo (12) e Raca (11). Liberi per Toffolo e Carangelo, il canestro allo scadere di Jenkins (12) manda le squadre negli spogliatoi sul 33-47. Le Women chiudono i primi 20’ di grande sostanza, vincendo a rimbalzo (18 vs 17).

Montpellier riparte dalla prodezza di Jenkins e si prende l’inerzia del terzo quarto: con un break di 14-4 risale la china, condotta dal talento di Badiane, ormai a quota 21, e le giocate di Jenkins. Le padrone di casa risalgono dal -14 a -6: timeout Restivo sul 45-5. Le Women escono bene con Kaczmarczyk e Carangelo per ricacciare indietro e scrivere il nuovo +9. Pesano i falli di Hollingshed, costretta alla panchina. È Jenkins a trascinare les gazelles e chiudere al 30’ 55-61.

Le padrone di casa sono in gas e continuano la loro rincorsa: la coppia Naigre e Badiane firma il sorpasso con un 7-0 in avvio, risponde subito Carangelo e la sfida diventa punto a punto.  Parità a quota 65 con il 2+1 di Naigre: il tecnico sanzionato a Raca apre un parziale tutto transalpino con Bernies e Alston per il +5 delle padrone di casa (70-65). Time out Dinamo ma Montpellier mette il sigillo con Alston e Jenkins. Si chiude il cammino in coppa delle biancoblu che cedono 79-69.

Per la Dinamo 18 punti per Carangelo, 16 Per Hollingsheed, 13 per Raca e 12 per Toffolo.

Aldo Gallizzi

 

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