I sardisti non si arrendono: «Riconfermiamo Solinas alla presidenza della Regione»

Ieri sera lunga riunione della direzione del Psd’Az. Dopo quattro ore la dichiarazione del presidente Antonio Moro: «Merita di riproporsi al giudizio dei sardi»

Christian Solinas

Cagliari. Si è conclusa ieri notte, dopo ben quattro ore di dibattito, la riunione della direzione nazionale del Psd’Az dedicata alla ricandidatura del segretario sardista Christian Solinas alla presidenza della Regione. Tra la mattina e il pomeriggio sembrava ormai scontata la rinuncia alla guida del governo regionale pur ribadendo la collocazione del partito nella coalizione di centrodestra. E invece al termine della discussione il presidente del Psd’Az Antonio Moro ha rilasciato una dichiarazione che sembra rimettere tutto in discussione. «La direzione ha compiuto le proprie valutazioni politiche – ha detto Moro – e ha ribadito le posizioni espresse dai dirigenti in queste ultime ore. In particolare, riteniamo di riproporre la coalizione civica e sardista con la guida di Christian Solinas all’attenzione dell’elettorato sardo. Al momento non risultano candidature alternative che abbiano trovato motivazioni politiche che giustificherebbero questo cambio».

Posizione ribadita in una nota diffusa in nottata. «La direzione valutata la situazione politica conferma la posizione espressa nei giorni scorsi: la coalizione di centro destra civica e sardista ha governato la legislatura più complessa della storia autonomistica e merita di riproporsi al giudizio dei sardi con la guida del presidente uscente Christian Solinas. Non esiste al momento alcuna altra candidatura condivisa dalle forze della coalizione che giustifichi un cambio di guida in contrasto con la regola della riconferma di sindaci e presidenti uscenti. Il Psd’Az continuerà a lavorare per costruire l’unità della coalizione, trovando una sintesi tra le differenti posizioni emerse e le rivendicazioni di alcune forze politiche che attendono la definizione delle intese sul tavolo nazionale».

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