No a Patti Smith a Sassari, interrogazione al sindaco Campus
Ottobre in Poesia avrebbe portato un concerto esclusivo in Sardegna al costo di 30mila euro. Dal Comune una serie di difficoltà, si evidenza in una nota di Pd ed Europa Verde

Sassari. Ottobre in Poesia è l’apprezzato Festival Poetico Internazionale della Sardegna che si svolge in ottobre dal 2007 e che è diventato un modello di riferimento per decine di altri eventi in Italia. Al festival è inoltre abbinato un premio internazionale che porta il nome della città di Sassari, il Plics, ovvero Premio letterario Internazionale Città di Sassari. Non si tratta di una kermesse di poco conto. Nelle scorse edizioni hanno partecipato tante personalità della cultura, tra cui Silvano Agosti, Alda Merini, Beppe Costa e moltissimi altri. «Apprendiamo – scrivono in una interrogazione rivolta al sindaco Campus e all’assessora alla Cultura Useri i consiglieri comunali del Pd e di Europa Verde, prima firmataria la dem Carla Fundoni – che ormai da tre anni, diversamente dal passato, il Comune di Sassari non crea i presupposti neanche per una mera interlocuzione per dare gambe e risposte a questo e ad altri progetti, nello specifico del caso qui segnalato per il 2023 venivano proposti due progetti: il primo avrebbe previsto l’arrivo nella nostra città di una figura storica della musica pop-rock come Patti Smith, artista conosciuta e apprezzata in tutto il mondo che avrebbe realizzato un concerto esclusivo in Sardegna al costo di 30mila euro, un costo irrisorio rispetto al valore medio di eventi di questo genere. Apprendiamo dagli organizzatori di insormontabili difficoltà espresse dall’amministrazione per trovare uno spazio adeguato e date da destinarvi; il secondo progetto proprio inerente alle attività del festival letterario e la cerimonia di premiazione».
I consiglieri comunali di Pd ed Europa Verde sono venuti a sapere «che il Comune di Sassari ha deciso di non sostenere il Premio Letterario internazionale, per la prima volta senza neanche il logo del Comune, né tantomeno il patrocinio». Eppure il Festival e il Premio Letterario vantano l’alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, del Ministero dei Beni Culturali, della Presidenza della Camera e dal 2011 il prestigiosissimo patrocinio della Commissione Nazionale Unesco, i patrocini di Comune e Provincia di Sassari oltre a essere stato inserito come partner del World Poetry Movement. Negli anni ha inoltre ricevuto i patrocini di tanti comuni italiani tra i quali: Roma, Pordenone, Nuoro, Carbonia, Bosa. Da quattro anni la cerimonia di premiazione del concorso si fa a dicembre, non più durante il festival di ottobre e coinvolge tremila studenti ogni anno facendoli lavorare sulla poesia.
«A tal proposito si chiedono delucidazioni al sindaco o all’assessora competente sulle motivazioni che hanno spinto a non sostenere un progetto di tale rilevanza per la città di Sassari e quali siano più in generale i criteri con cui questa amministrazione opera scelte in ambito di programmazione e promozione culturale», scrivono Carla Fundoni, Giuseppe Mascia, Giuseppe Masala e Fabio Pinna del gruppo consiliare del Partito Democratico e Marco Dettori e Lello Panu di Europa Verde.








