Per Fnaarc un nuovo logo che “parla”ai giovani agenti di commercio

In arrivo la legge regionale sul commercio. Un filo tra passato e futuro per rilanciare la professione

Agenti Fnaarc, la Federazione degli agenti di commercio aderente a Confcommercio, durante l’assemblea nazionale svoltasi nei giorni scorsi, vara la nuova caravella ristilizzata e issa la bandiera con il nuovo logo. «Una nuova linea d’orizzonte per la categoria, sempre più investita dai processi di disintermediazione ma allo stesso tempo sempre richiesta – dichiara Paolo Murenu, presidente della Fnaarc Nord Sardegna –. Nonostante l’età media elevata è attesa una preparazione evoluta. Fnaarc vede oltre, pur mantenendo la linea con il passato. Un sindacato dinamico, aggiornato e proiettato verso le nuove opportunità della transizione digitale per gli agenti, tra comunicazione e metaverso, una “Fnaarc Millennial”. Il mondo immersivo e parallelo dematerializzato, nel quale i processi d’intermediazione chiederanno nuove regole per dare adeguatezza alle attuali e prospettive future dell’attività, una visione in cui sviluppare anche su presupposti non geografici le nuove relazioni B2B e B2C». Oltre alla nuova veste grafica della Fnaarc nazionale, è importante segnalare le novità sulle agevolazioni contenute nella legge regionale sarda del 9 marzo 2022 n.3 che riguardano anche gli agenti di commercio e che prevedono la concessione di contributi a fondo perduto (max 40 per cento) e in conto interessi sugli investimenti effettuati dalle attività del settore commercio.

«Basta clausole capestro, mancano agenti di commercio – spiega Alberto Petranzan, presidente nazionale di Fnaarc –. Bisogna sostenere i giovani agenti e l’associazione deve far conoscere loro i propri diritti e doveri. Le imprese mandanti devono riconoscere il valore di noi agenti, il presidio dei territori e l’argine della concorrenza on line. Sono quesiti che le mandanti si devono porre per avere uno sviluppo vicendevole e solido dei fatturati. Fnaarc da oltre 75 anni si impegna da sempre per la tutela e i servizi dedicati agli agenti e rappresentanti del commercio, non ultima la solidarietà, come nel caso dell’alluvione in Emilia-Romagna, che ha visto Fnnarc prontamente impegnata per garantire la prosecuzione dell’attività ai colleghi più sfortunati».

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