L’Olbia fa suo il derby

Rimaneggiata e senza attaccanti, la Torres si arrende per 3-1 al Nespoli dopo essere passata in vantaggio con Gianola. Rossoblù risucchiati nelle zone calde

Federico Gianola ha firmato il gol dell’illusorio vantaggio rossoblù dopo otto minuti

Trascinata dal solito Ragatzu, per lui una doppietta dopo il gol segnato all’andata, l’Olbia fa suo il derby e trascina la Torres nelle acque torbide della bassa classifica. I rossoblù erano passati in vantaggio dopo otto minuti con Gianola, sfiorando anche il raddoppio, prima che gli olbiesi si riorganizzassero e prendessero pian, piano in mano le redini della partita. La Torres si è presentata all’appuntamento in totale emergenza, all’assenza dell’ultim’ora di Scappini ha fatto seguito quella di Diakitè all’ultimo secondo che ha di fatto privato mister Sottili della sua coppia d’attacco titolare. Rimaneggiata e spuntata, la squadra rossoblù si è affidata inizialmente in avanti alla coppia di fantasisti composta da Lisai e Saporiti. Nella ripresa, l’ingresso di Omoregbe ha dato vivacità alla prima linea e solo Van der Want e un pizzico di sfortuna hanno impedito ai rossoblù di pareggiare, prima che Ragatzu archiviasse la pratica firmando il definitivo 3-1. Un risultato numericamente forse troppo pesante per quanto visto in campo in un successo comunque tutto sommato meritato dagli uomini di Occhiuzzi, come non sarebbe stato scandaloso un pareggio.

Al minuto numero 8, dopo una primissima fase di studio e senza emozioni, a sorpresa la Torres al primo affondo la sblocca con il destro in diagonale da dentro l’area di Gianola sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 12° timide proteste rossoblù per un contatto in area fra Emerson e Fabriani ritenuto regolare dall’arbitro. L’Olbia prova a manovrare, ma la Torres è compatta e si chiude bene. Sono ancora i rossoblù poco dopo il quarto d’ora a farsi pericolosi con un cross di Girgi deviato in corner. Al 18° Lisai è abile a guadagnare un calcio di punizione dal limite; la battuta di Urso è deviata ancora in angolo dalla barriera. Al 22° si fa vedere l’Olbia ma il colpo di testa di Biancu termina molto lontano dai pali della porta difesa da Salvato. Un minuto più tardi da un passaggio sbagliato di Lora nasce una ripartenza dei padroni di casa che vanno vicinissimi al pareggio con il solito Ragatzu. E’ un buon momento per i bianchi, Brignani di testa impegna Salvato, bravo a metterci una pezza con un bell’intervento in tuffo. Al 27° arriva meritato il pareggio olbiese con il colpo di testa in tuffo di Ragatzu che anticipa l’estremo difensore rossoblù finalizzando una bella azione sviluppatasi sulla destra. La reazione della Torres è immediata con il calcio di punizione di Urso respinto a fatica in tuffo da Van der Want.  Al 34° però l’Olbia la ribalta con un gran bel gol di Nanni  che anticipa Dametto, sfruttando un perfetto traversone di Brignani. Le emozioni al Nespoli non mancano di certo in questo primo tempo. La Torres soffre molto sul suo out sinistro, dove l’Olbia affonda e crea continui pericoli e da dove sono nate entrambe le reti subite. I rossoblù sono troppo rimaneggiati per avere gli automatismi perfetti. La prima frazione va in archivio senza ulteriori emozioni, con i padroni di casa in vantaggio 2-1.

La ripresa inizia senza cambi, il primo arriva al 55° ed è per la Torres che inserisce Omoregbe al posto di Lisai. L’attaccante scuola Milan va a posizionarsi largo sulla destra per tentare di sfruttare la sua progressione. I rossoblù fanno fatica a trovare azioni pulite e ficcanti, mentre gli olbiesi ispirati da Ragatzu gestiscono con relativa tranquillità i ritmi di gioco e non corrono pericoli. Si arriva così all’ora di gioco. Lo squillo è del neo entrato Omoregbe che scaglia un gran sinistro sul quale Van der Want si salva. L’ingresso di Omoregbe comunque rivitalizza non poco l’asfittico attacco rossoblù, consentendo ai sassaresi di riprendere coraggio. Al 65° l’opportunità di pareggiare capita sui piedi di Lora ben pescato a centro area, ma il centrocampista rossoblù si allunga il pallone facendosi anticipare dal portiere. La Torres alza il baricentro e si mantiene costantemente nella metà campo offensiva, l’Olbia è chiusa e compatta e si affida ormai solo a sporadiche ripartenze. All’80° l’improvviso destro a giro di Urso impegna in angolo Van der Want. All’85° però la chiude Ragatzu che punisce la distratta difesa torresina e deposita in rete dribblando Salvato dopo aver raccolto un lancio lungo su punizione di un compagno. L’arbitro fischia la fine dopo aver concesso quattro minuti di recupero. Il derby è dell’Olbia.

Olbia: Van der Want, Brignani, Bellodi, Emerson, Arboleda, Dessena (74° La Rosa), Biancu (83° Zanchetta), Travaglini (66° Sperotto), Contini (74° Incerti), Ragatzu, Nanni (83° Corti). A disposizione: Di Giorgio, Gabrieli, Fabbri, Secci, Occhioni, Sanna, Babbi, Boganini, Sueva. Allenatore: Occhiuzzi

Torres: Salvato, Fabriani (81° Bonavolontà), Antonelli, Dametto, Girgi, Masala (74° Campagna), Urso, Lora, Gianola, Saporiti, Lisai (55° Omoregbe). A disposizione: Garau, Carboni, Pinna, Carminati, Tesio. Allenatore: Sottili

Arbitro: Arena di Torre del Greco

Ammoniti: Masala, Nanni

Reti: 8° Gianola, 27° e 85° Ragatzu, 34° Nanni

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