Dinamo, in attesa di Dowe ecco Jones
Dopo la sconfitta in BCL i sassaresi puntano il mirino sul match di domenica prossima contro la Tezenis Verona, con una nuova freccia al proprio arco

Bisogna essere onesti, a questa Dinamo contro una squadra solida, lunga e ricca di talento come l’Unicaja Malaga non si poteva chiedere molto di più. Finchè le energie l’hanno supportata, la formazione di Bucchi ha retto l’urto degli spagnoli, ma alla fine inevitabilmente la lucidità è venuta a mancare e non c’è stato niente da fare, come ha sottolineato anche Eimantas Bendzius:
< Abbiamo patito la fisicità e la profondità dei nostri avversari – ha detto l’ala lituana -,sicuramente abbiamo pagato un po’ di stanchezza dalla Supercoppa. Abbiamo parlato con il coach, dobbiamo lavorare per alzare la nostra intensità e non avere cali. Per questo possiamo solo chiuderci in palestra e metterci a lavorare sodo perché domenica ci aspetta un’altra sfida, dobbiamo eliminare le scorie e focalizzarci su questa >.
Analizzando più in generale la situazione, la tre sconfitte consecutiva subite nell’arco di una settimana, sono figlie dello stesso padre, le poche rotazioni e la conseguente stanchezza e poca lucidità nei finali di partita, di chi è costretto suo malgrado a sobbarcarsi un numero eccessivo di minuti. Anche perchè, oltre ai quattro assenti che ieri sono fortunatamente diventati tre per il rientro di Gentile, bisogna considerare il fatto che Robinson e Jones hanno di fatto saltato tutta la preseason e lentamente si stanno mettendo al passo coi compagni, mentre Dowe, dopo le promettenti amichevoli precampionato sta attraversando una fase di sfiducia e non sta offrendo un rendimento all’altezza del suo blasone e delle aspettative. Le qualità del giocatore però non sono in dubbio e per lui come per Jones si tratta di avere ancora un pizzico di pazienza. Contro il Malaga ad esempio, si sono visti incoraggianti passi in avanti proprio da parte di Jamal Jones che con il passare dei giorni sta trovando una migliore condizione fisica. La partita di ieri ha lasciato intravedere quelle che potranno essere le conseguenze in termine di benefici, che una sua crescita porterà alla squadra e la sensazione è che ci sarà da divertirsi.
La striscia di gare ravvicinate proseguirà domenica, quando a far visita alla Dinamo sarà la Tezenis Scaligera Verona, che ha impattato nel migliore dei modi il suo ritorno nel basket che conta, superando per 100-97 la Happy Casa Brindisi, trascinata dagli americani Sendel e Anderson autori rispettivamente di 25 e 21 punti e dai 17 punti e 8 assist del playmaker classe 1995 Alessandro Cappelletti. Verona non è Malaga, né come forza di impatto e né come profondità del roster, ma è una buona squadra, col morale alto e allenata da un tecnico esperto come Ramagli. Per il Banco non sarà una passeggiata.
Aldo Gallizzi








