Gremio dei Massai, alla Pinacoteca di Sassari in mostra documenti e foto
Prorogato fino al 10 settembre il percorso espositivo allestito all’ex Canopoleno. Bandiere, stendardi storici, divise ufficiali e registri
Sassari. È stato prorogato fino al 10 settembre alla Pinacoteca di Sassari all’ex Canopoleno in piazza Santa Caterina il percorso espositivo dedicato a “Il Gremio dei Massai Agricoltori tra fede e tradizione”. Ancora pochi giorni quindi per ammirare documenti storici ancora inediti, tra cui statuti e verbali, ma anche foto d’epoca, abiti e opere d’arte. I Massai costituiscono il gremio più rappresentativo di un passato nel quale il mondo agricolo era al centro dell’economica cittadina. Tanto che questa importanza è ancora oggi testimoniata dal ruolo che i Massai rivestono il 14 agosto, dalla vestizione della bandiera al mattino a Palazzo di Città, al gonfalone del Comune portato durante la Faradda e ricevuto poco prima del brindisi “A zent’anni” sempre a Palazzo di Città, antica sede della Municipalità.
Il percorso allestito alla Pinacoteca comprende bandiere originali, l’abito dei gremianti e, in una sala, foto dei primi del Novecento e alcuni registri. In particolare, uno con la trascrizione degli statuti del 1742, del 1803 e del 1893 e un altro con i verbali del Gremio dei Massai Agricoltori dal 1921 al 1982. E poi un altro importante documento con i verbali del 1700 e un altro, che riporta lo statuto del 1893 con la specificazione dell’ordine dei gremi nelle processioni. Interessantimo quest’ultimo testo: i gremi attivi nelle processioni erano ben 18, diversi oggi estinti, come carradori, pittori, conciatori, tagliapietre, acquaioli e la distinzione tra braccianti e facchini. Diversi anche gli abiti dei paraj, quelli con il frac, utilizzati ancora oggi, che nel 1800 hanno sostituito quelli precedenti, descritti negli statuti più antichi.
Esposto anche il vecchio candeliere, che ha partecipato alla Faradda fino al 2013, oltre a una serie di disegni inediti di Giuseppe Biasi dedicati alla figura degli obrieri o paraj.
Lo scorso 5 agosto la mostra è stata inaugurata ufficialmente dalla direttrice della Pinacoteca Maria Paola Dettori e da una rappresentanza del Gremio, presente l’assessora comunale alla Cultura Laura Useri e il guardiano del convento di San Pietro di Silki padre Massimo Chieruzzi. Al termine il coro Amici del canto sardo Città di Sassari ha intonato alcune canzoni in sardo e in sassarese.






