La Dinamo torna alla vittoria

Play off matematici per i biancoblù dopo il successo per 103-80 al PalaSerradimigni con la Pallacanestro Trieste

Chris Dowe

La Dinamo ritrova la vittoria superando per 103-80 Trieste al PalaSerradimigni e riprende la sua marcia, scacciando i fantasmi apparsi dopo Brindisi. Dopo due quarti poco brillanti, i sassaresi hanno cambiato marcia nel terzo, scavando il gap decisivo, aumentato ulteriormente nell’ultimo quarto. Decisivo dopo l’intervallo è stato il cambio di passo in difesa, rendendo tutto più complicato a Trieste che ha dovuto faticare il doppio per trovare soluzioni fluide e alla fine ha pagato lo sforzo, considerate anche le rotazioni limitate.

Trieste non può contare su Hudson infortunato, ma la novità è l’assenza dell’ultim’ora di Davis, fermato in via cautelare per essere stato trovato positivo ad un controllo antidoping poco prima della partita. Bucchi invece deve fare a meno di Raspino.

Robinson non parte in quintetto, le guardie sono Dowe e Kruslin, con Jones, Bendzius e Stephens. Kruslin si inchioda subito al capocannoniera Bartley facendogli subito capire che la serata per lui non sarà da spritz e patatine. Anche in attacco Kruslin da immediatamente un segnale, firmando i primi 5 punti dei suoi (5-0). Parte meglio il Banco che va sul 6-0 poi spreca un paio di opportunità offensive e subisce 4 punti da Terry. Si gasa Jones che ne mette 5 di fila (11-6). Bartley e Spencer ricuciono (11-11), Stumbris mette la freccia (11-13). Trieste dopo un inizio in apnea prende le misure, mentre la difesa della Dinamo non morde come all’inizio e Stephens soffre Terry nel pitturato. Gli ospiti vanno a +4 con Bossi, la Dinamo sembra distratta, ma chiude bene con una rubata con schiacciata di Bendzius che firma il 23-23 al termine del primo quarto. I numeri dopo i primi dieci minuti fanno emergere la netta supremazia a rimbalzo di Trieste (12-6). Il primo quarto dice che le scorie di Brindisi ci sono ancora.

Per 3 minuti le squadre segnano solo due punti ciascuna, tante le palle perse e gli errori. Jones sblocca l’enpasse e riporta a +2 la Dinamo, con Robinson che in contropiede ne mette altri due per il nuovo +4 a 7.11 dall’intervallo (29-25). Nel complesso non è una partita spettacolare. Il Banco inizia ad avere più peso e sostanza sotto i tabelloni con l’ingresso di Diop. Ancora Robinson realizza il +6 (34-28), Ruzzier ne mette due da sotto in acrobazia, dalla parte opposta Jones pasticcia e perde palla, Stumbris capitalizza da tre (34-33) ed è tutto da rifare. Nella confusione che comunque regna sul parquet, la Dinamo sbaglia qualcosa in meno degli ospiti e prova a scappare di nuovo (40-33 a 2.25). L’ingenuità è però dietro l’angolo e Jones concede un gioco da 3 punti a Stumbris, altri due poi li mette Bartley (40-38). Ci vuole la tripla di Krule per tenere le distanze, ma Deangeli lima dall’angolo. Si va al riposo con Sassari sopra di uno sul 43-42, ma che fa fatica a trovare slancio offensivo, perchè l’aggressività e l’intensità difensive non sono quelle di qualche settimana fa e a rimbalzo (22-13 per Trieste) la sofferenza è estrema. La sensazione è che le chiavi siano proprio queste, insieme al fatto che gli ospiti hanno rotazioni limitate e potrebbero pagare la stanchezza nel finale.

Bendzius sale in cattedra con due bombe, Dowe inchioda la schiacciata, mentre Dowe segna dall’angolo per il nuovo strappo che vale il +8 (54-46). Ora i biancoblù lavorano meglio anche dal punto di vista difensivo trascinati da Kruslin e la differenza salta subito all’occhio. Bendzius dalla lunetta fa su 2/2 ed arriva il massimo vantaggio del match (56-46). Jones da tre per la fuga (59-46), mentre Krule si siede in panca con tre falli personali. Bendzius realizza ancora da tre per il +14 (62-48), Stephens da sotto il +16 (64-48). Trieste batte in testa e chiama un time out, tra falli e stanchezza che inizia ad affiorare gli ospiti pagano dazio. Il time out però da gli esiti sperati e con due triple la riaprono. La Dinamo cerca di tenere botta e chiude il terzo periodo conservando un margine di 12 lunghezze sul 66-54. Il parziale del quarto è 23-12 per Sassari che si fa rosicchiare qualcosina nel finale, consentendo ai friulani di tenere accesa la speranza di rientrare. L’accelerata però c’è stata ed ha dato lo scossone alla gara.

Ancora Bendzius ad aprire il quarto con il suo 18 esimo punto. Trieste non molla, ma la Dinamo ribatte e non consente agli ospiti di gasarsi e prendere ritmo. È il momento di Gentile, che realizza sei punti di fila (84-67). La Dinamo tocca il +19, Bartley (18 punti) e Robinson (16 punti) “se le danno” dall’arco. Trieste ci prova, ma come previsto, le energie rimaste sono poche, la lucidità non c’è più e la Dinamo mette in ghiaccio la partita e centra una vittoria determinante per la classifica in vista della quasi proibitiva trasferta sul campo della Virtus Bologna. Al suono della sirena il tabellone indica 103-80.

Bendzius: < E’ stata una bella reazione dopo Brindisi, nei primi due quarti eravamo carichi ma non siamo riusciti ad esprimerci come avremmo voluto. Dopo l’intervallo abbiamo difeso forte e li si è decisa la partita. E’ una vittoria importante come lo sono tutte ora >.

Legovich (coach Trieste): < Siamo venuti a giocare contro una squadra molto fisica e organizzata. Il rammarico sono le 19 palle perse e quel momento del terzo quarto. la notizia di Corey Davis ha pesato molto. Noi comunque siamo qui per lottare su ogni palla fino all’ultimo secondo. Non molliamo a partire dalla prossima partita, i ragazi oggi hanno dato tutti, tutto quello che avevano >.

Bucchi (coach Dinamo): < Oggi non ci siamo sciolti. Abbiamo fatto una buona gara, alla lunga siamo riusciti a fare nostra la partita, buon ritmo e buona difesa e contropiede nel terzo quarto e questo ci ha permesso di fare il break e far nostra la partita. Siamo usciti dallo spogliatoio nel secondo tempo con una atteggiamento diverso. Jones ha fatto una partita che gli servirà per rompere un po’ il ghiaccio, l’ho visto molto più dentro alla gara, lo abbiamo recuperato. Ora abbiamo bisogno di tutti >. 

Dinamo Banco di Sardegna – Pallacanestro Trieste 103-80

Andamento quarti: 23-23 / 43-42 / 66-54 / 103-80

Dinamo Banco di Sardegna: Chessa, Robinson 16, Dowe 17, Gandini, Devecchi, Bendzius, Diop 15, Stephens, Gentile 8, Treier 2, Jones 10, Kruslin 11. All. Bucchi

Pallacanestro Trieste: Spencer 2, Ruzzier 11, Stumbris 8, Bartley 18, Terry 16, Bossi 8, Deangeli 4, Campogrande 6, Vildera 4, Lever 3. All. Legovich

Aldo Gallizzi

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