La voce della verità
Storia di Luigi Polano Il comunista che beffò Mussolini. Il nuovo libro di Vindice Lecis sarà presentato lunedì 5 maggio al Liceo Azuni
Sassari. Lunedì 5 maggio alle 18, nell’Aula Magna del Liceo Classico Azuni (via Rolando 4), sarà presentato il nuovo libro di Vindice Lecis “La voce della verità” (edito da Nutrimenti, pp. 232, euro 16), storia di Luigi Polano, il comunista che beffò Mussolini, come recita il sottotitolo. Interverrà lo storico Antonello Mattone; coordinerà il giornalista Cosimo Filigheddu. L’iniziativa è organizzata da Librai Sardi in Rete con la collaborazione della Cgil- Camera del lavoro di Sassari, ANPI, Comitato provinciale di Sassari, Fondazione Enrico Berlinguer, Associazione Luigi Polano e Associazione Enrico Berlinguer.
Il libro. Nel 1941 l’Italia fascista è in guerra al fianco della Germania di Hitler, che con le sue truppe affonda senza resistenza nel cuore dell’Unione Sovietica. Ma la sera del 6 ottobre succede qualcosa che non era mai accaduto prima e che mina per la prima volta la baldanza del regime: alle fatidiche venti e venti, orario di messa in onda del Commento ai fatti del giorno, una voce esterna interrompe il principe della propaganda radiofonica fascista, Mario Appelius. La voce polemizza, accusa, pianta stoccate vincenti. Continuerà così per tre anni, imperterrita, ogni sera fino alla liberazione di Roma, guadagnandosi l’odio di Mussolini e la tacita simpatia di molti italiani.

Soltanto dodici anni dopo la fine della guerra si verrà a sapere che dietro quello ‘spettro’ si nascondeva il comunista Luigi Polano, che su ordine di Togliatti aveva allestito in una località segreta una potente radio capace di infiltrarsi nelle trasmissioni ufficiali dell’Eiar.
Muovendosi tra realtà e finzione, con un’originale trama narrativa che condensa la scrupolosa ricostruzione storica, questo libro racconta l’incredibile parabola di Luigi Polano, comunista venuto dalla Sardegna, spina nel fianco del regime di Mussolini e “rivoluzionario di professione”, che fu protagonista di missioni segrete tra Francia e Germania, Spagna e Urss, ovunque servisse la sua azione di riservatissimo cospiratore antifascista.
L’autore. Vindice Lecis è nato a Sassari nel 1957. Giornalista, da più di trent’anni lavora per il gruppo editoriale l’Espresso. È autore di numerosi romanzi storici e saggi sulla politica italiana del Novecento e sulla storia antica della Sardegna, tra cui “La resa dei conti” (2003), “Togliatti deve morire” (2005), “Da una parte della barricata” (2007), “Le pietre di Nur” (2011), “Golpe” (2011), “Buiakesos: le guardie del Giudice” (2012), “L’attentato che non ci fu” (2013) e “Il condaghe segreto” (2013).







