Violenza di genere, il 20 aprile se ne parla ad Alghero

Convegno organizzato dalla Asl di Sassari. Verranno poste le basi per una rete tra privati, pubblico e volontariato

Sassari. “Le radici culturali della violenza di genere”: è il convegno organizzato dalla Asl di Sassari per sabato 20 aprile: una tavola rotonda in cui verrà analizzato il fenomeno e verranno poste le basi per fare rete tra il sistema pubblico, privato e volontaristico, nell’intento di avviare un percorso virtuoso volto ad avviare un cambiamento culturale della società.

«Come Azienda sentiamo l’obbligo di affrontare il tema e cercare di porre le basi per una fattiva collaborazione con tutti i soggetti coinvolti per dare risposte concrete alle donne, ma soprattutto per cambiare la nostra culturale – spiega Flavio Sensi, direttore generale della Asl sassarese –. Un fenomeno complesso, quello della violenza di genere, che non si esaurisce dinanzi alla violenza fisica, ma purtroppo è anche domestica, psicologica, sessuale, economica, che rende indispensabile la creazione di una rete di professionisti».

Il convegno “Le radici culturali della violenza di genere”, organizzato dal Distretto di Alghero, è in programma sabato 20 aprile, con inizio dei lavori alle 9,30, nella sala conferenze del “Lo Quarter”, largo lo Quarter, ad Alghero.

All’incontro è prevista la partecipazione di Immacolata Tromba, presidente del Centro antiviolenza G.O.A.P. di Trieste; Marisa Fiumanò, psicoanalista e saggista, direttrice della Scuola di Specializzazione per psicoterapeuti Laboratorio Freudiano-Milano, fondatrice dell’ALI-Milano e membro AMA dell’ALI (Association Lacanienne Internationale); Neria de Giovanni, saggista, biografa e critica letteraria; Sonia Borsato, docente dell’accademia di Belle Arti “Mario Sironi”; Francesca Solarino, assistente sociale, referente della Direzione Generale delle Politiche Sociali e della Direzione Generale della Sanità per il progetto ministeriale promosso dalla Regione Sardegna “SOStenere in Rete”; Patrizia Desole, presidente dell’associazione “Prospettiva donna” di Olbia; Speranza Piredda, presidente dell’associazione “Rete della donna” di Alghero; Stefania Puggioni, presidente dell’associazione “Porta aperta” di Sassari.

«Il fenomeno della violenza di genere è un fenomeno complesso che trova nei femminicidi la punta dell’iceberg – precisa Antonietta Bifulco, direttrice del Distretto di Alghero e organizzatrice del convegno –. La violenza di genere non è solo violenza fisica. L’immagine della donna maltrattata e picchiata raccontata dalla cronaca giornaliera rischia di farci perdere di vista la complessità del fenomeno. Per questo diventa fondamentale parlarne, per cercare di cogliere i segnali scatenanti, là dove il fenomeno trova le sue radici. Solo col dialogo e il confronto sarà possibile dar vita a interventi efficaci e di contrasto, cercando di sensibilizzare sempre più la popolazione nell’intento di acquisire strumenti finalizzati al riconoscimento».

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