Venerdì prossimo ritorna il Festival Francesco Bande
Edizione numero 33 per la kermesse dedicata a colori e suoni della Sardegna. Canti, voci, musiche e balli

Sassari. Si rinnova venerdì prossimo l’appuntamento dedicato a Francesco Bande, importante esponente del mondo folklorico isolano, noto a livello locale, nazionale e internazionale. Un musicista estroso e coinvolgente che ha dedicato i cinquant’anni della sua vita a comporre e divulgare musiche originali rafforzando nei giovani l’amore per le tradizioni. Francesco Bande, originario del Goceano, con la sua verve straordinaria è riuscito a conquistare le platee d’oltreoceano e a diventare un vero e proprio “testimonial” della cultura musicale isolana. Animatore eccezionale di tutte le Cavalcate e le maggiori feste isolane ha lasciato una traccia indelebile nei cuori della gente che assisteva alle sue performances estenuanti, mandando in visibilio il pubblico, che ascoltava con grande attenzione il suono magico del suo organetto diatonico e della sua inconfondibile voce, con la quale scandiva serenate d’amore, testi fantastici ricchi di espressioni antiche e leggendarie. Il suo canto del genere “urlato” (da lui inventato) e ritmato con il quale intendeva riprodurre i suoni della natura e da cui affioravano emozioni ricche di gioia, che hanno contribuito alla sua notorietà, rafforzata anche dalle sue partecipazioni alle trasmissioni della Rai.
Il Festival “Francesco Bande” è così giunto alla sua 33ª edizione. La manifestazione, con il patrocinio del Comune di Sassari, è un appuntamento molto atteso. Si svolgerà venerdì 30 luglio alle 20,30 nella sala Museo “Francesco Bande” in via Muroni 44, con ingresso libero e secondo le indicazioni previste dalle norme anti contagio. L’evento sarà animato da alcuni protagonisti dello scenario letterario e musicale della Sardegna. Il concerto sarà diviso in sezioni. Per la sezione autori: presentazione del libro di Luigi Muscas di Pauli Arbarei “Il Popolo dei giganti, i figli delle stelle”. L’autore sarà affiancato dalla professoressa Alessandra Scala. Per la sezione canti logudoresi a chitarra: Matteo Dore da Osilo eseguirà dei canti tipici della “Gara” (competizione tipica del panorama canoro logudorese) come la corsicana, muttos de amore e trallallero logudorese. Per la sezione aerofoni ad ancia battente: il duo composto da Dante Tangianu alle launeddas e Francesco Pes al sassofono proporrà delle originali composizioni. Naturalmente, non può mancare la figlia di Francesco, Inoria, etnomusicologa, strumentista e cantante, attiva nella divulgazione della musica isolana e della famiglia che rappresenta. Tre generazioni di artisti: nonno, padre e figlia che si distinguono con la loro modalità esecutiva unica, giocosa, che si sviluppa in un canto sovra acuto scandito e ritmato con impulsi che servono a dare maggiore forza e risalto emotivo alle magnifiche danze sarde che ci rendono unici e singolari rispetto a quelle seguite nel panorama folk del Continente.









