Dinamo, al via le operazioni di mercato
Nessuna trattativa è stata ancora ufficialmente imbastita. Le certezze riguardano Devecchi e Stipcevic, vicini alla conferma anche Sacchetti, D’Ercole e Lydeka. Il punto di Aldo Gallizzi
di Aldo Gallizzi
Sassari. Aradori, Biligha, Polonara, De Nicolao, sono tanti i giocatori accostati alla Dinamo in questi giorni. Neanche terminata la stagione che già impazza il basket mercato. La realtà è che a livello concreto nessuna trattativa è stata ancora ufficialmente imbastita, casomai ci sono delle idee sulle caratteristiche dei giocatori che dovranno incastrarsi nella base collaudata dalla quale la Società vorrebbe ripartire e sono iniziati i sondaggi. Le certezze riguardano capitan Devecchi e Stipcevic, con buone chanches di permanenza anche per Sacchetti, D’Ercole e Lydeka. Il resto dovrà essere valutato attentamente e dipenderà dal tipo di giocatori che si riusciranno a prendere ma soprattutto dalla conferma di Lacey, che si vorrebbe trattenere a Sassari per poi cucirgli intorno una squadra su misura.
Uno dei nomi più gettonati e suggestivi è quello di Pietro Aradori, non è un mistero che il giocatore bresciano piaccia da sempre e che già in passato la Dinamo abbia provato a portarlo a Sassari. Non sarà semplice, ma la sensazione è che a questo giro ci siano maggiori possibilità, complice la fine del ciclo di Reggio Emilia che oltre allo stesso Aradori saluterà diversi protagonisti degli ultimi anni, come Polonara e il tecnico Menetti. Proprio quello di Achille Polonara è un altro dei nomi accostati alla Dinamo, ma anche ad altre formazioni di prima fascia, in primis la Reyer Venezia che parrebbe aver messo le mani su Paul Biligha, talentuoso lungo svincolato d’ufficio per la retrocessione della Vanoli Cremona, club che ne deteneva i diritti e che era nei pensieri anche dei biancoblù sassaresi.
Per quanto riguarda gli stranieri, la storia recente ha insegnato che la Dinamo spesso si butta su giocatori affrontati sul campo e visti dunque da vicino. E allora ricordando un po’ ciò che si è visto durante la stagione, un elemento che per caratteristiche tecniche, di atletismo ma anche per il possesso del passaporto bosniaco che potrebbe piacere, è il playmaker del Monaco Zack Wright. Un killer con faccia cattiva esperienza, talento e personalità da vendere, che ricorda molto il modo di giocare del mai dimenticato Jerome Dyson.






