L’8 maggio a Sassari ritorna la Corsa futurista
Auto e modelle in abiti d’epoca faranno tappa nelle principali piazze della città e negli edifici storici inseriti nel cartellone di Monumenti Aperti. L’iniziativa è promossa dal “Club Il Volante”
Sassari. L’Associazione “Club Il Volante” di Sassari (referente ASI, Associazione Nazionale “Auto Storiche Italiane”) promotrice delle principali manifestazioni dedicate all’auto-motorismo storico del nord Sardegna ed isolano da oltre 25 anni, anche quest’anno organizza nella città di Sassari una giornata rievocativa degli anni ruggenti “futuristi”, all’interno delle manifestazioni dedicate ai tradizionali eventi “Monumenti Aperti”.
La manifestazione “Corsa Futurista” è in programma domenica pomeriggio (8 maggio) con ritrovo e partenza da piazza d’Italia alle 16, con soste nel centro storico della città, in particolare nelle piazze Fiume, Azuni, Tola, del Duomo, del Comune, a Villa Mimosa, e con conclusione finale nel piazzale della chiesa di San Pietro in Silki.
Parteciperanno alla manifestazione auto d’epoca, in particolare Citroen, modello Traction Avant, alcune Fiat Balilla e 1100, ed altre, unitamente a numerose modelle in abiti ispirati alle mode ed alle fogge dettate in particolare alla maniera della marchesa Luisa Casati Stampa, nata Luisa Amman, che fece della sua vita un’opera d’arte ad ogni costo, legandosi al movimento futurista ed ai suoi grandi artisti di cui fu entusiasta mecenate. Gli abiti sono disegnati dal giovane talentuoso stilista Manuel Casati, vero animatore della manifestazione insieme a Vanda Casula, presidente del club “Il Volante”, geniale ed estrosa animatrice degli eventi motoristici più importanti del nord Sardegna, e non solo.
Anche quest’anno, dunque, auto e modelle percorreranno le strade e le piazze della città, fermandosi in punti strategici e singolari, importanti sotto il profilo storico ed ambientale, per valorizzare il contesto urbano e architettonico.
Gli edifici storici, fruibili in occasione di Monumenti Aperti, faranno da sfondo e andranno ad integrarsi insieme alle auto ed alle modelle in costumi e abiti d’epoca esaltando le atmosfere di un tempo, futuriste e post futuriste in particolare.
Il 2016 rappresenta una data saliente ed emblematica per il movimento futurista, che richiama il 1916, anno in cui la marchesa Luisa Casati stringeva alleanze strategiche con Marinetti, fondatore del movimento, e tutti gli altri promotori del “Futurismo”.








