A Usini Consiglio comunale fantasma
Fine del mandato del sindaco Giuseppe Achenza: la maggioranza diserta l’aula. I gruppi di opposizione attendono per oltre un’ora. Poi l’appello alla presenza del solo vice sindaco
Usini. Un’intera maggioranza che non si presenta in aula e i gruppi di opposizione che, per oltre un’ora, hanno atteso invano che qualcuno scendesse dal secondo piano del palazzo comunale di Usini. Poi l’appello alla presenza del solo vice sindaco, la constatazione di una seduta andata deserta e la fine del mandato del sindaco Giuseppe Achenza. È la cronaca dell’ultimo consiglio comunale di Usini, con la maggioranza (ad eccezione del vice sindaco e di un consigliere) che non ha voluto partecipare alla seduta conclusiva, per l’approvazione del rendiconto di gestione finanziaria del 2014.
Documento fondamentale, dopo il bilancio, ormai rimandato all’assemblea che si dovrebbe tenere lunedì. E visto il precedente, il condizionale è d’obbligo. «Abbiamo atteso per un’ora – ha dichiarato dopo l’appello il consigliere Gianluigi Testoni – e questa è una grave mancanza di rispetto e responsabilità nei confronti del paese. Sindaco e consiglieri erano nei loro uffici, compresi gli assessori ai servizi sociali e al bilancio, entrambi candidati sindaco alle comunali di Maggio. Noi eravamo pronti a garantire il numero legale e votare il documento».
La seduta fantasma è andata avanti per un’ora, nell’attesa di notizie certe. Sconosciute le ragioni della defaillance, probabilmente dovute ai mal di pancia covati per anni e accentuati in questi ultimi tempi. Il gruppo guidato dal sindaco Achenza si presenterà infatti spaccato anche alle prossime comunali del 31 maggio. Anche giovedì sera, qualcosa non ha funzionato e la maggioranza ha deciso di evitare il confronto. Con la presenza del vice sindaco Tore Lai, con funzioni di presidente, la segretaria ha potuto solo fare l’appello e poi constatare la mancanza del numero legale. «Per un sindaco con trent’anni di amministrazione – ha aggiunto Giovanni Antonio Sechi – questa è una fine ingloriosa. Non avevamo mai assistito a una scena di questo tipo».
Quasi la stessa scena si era verificata un mese fa quando, il sindaco Giuseppe Achenza, aveva abbandonato l’aula temendo la mancanza del numero legale. L’appuntamento è rinviato a lunedì, in seconda convocazione: «Non escludiamo altre sorprese – hanno detto i consiglieri –, ormai ci aspettiamo di tutto».
I consiglieri comunali di opposizione, Soluzione per Usini e Gruppo Misto:
Gianluigi Testoni
Francesco Fiori
Giovanni Antonio Sechi
Milena Meloni
Pinuccio Carboni








