Una grande Dinamo batte 110-74 Pesaro
Splendida prova dei sassaresi che annientano la squadra di Repesa dominando il match per 40 minuti

Una grande Dinamo stravince per 110-74 il match casalingo con la Vuelle Pesaro dopo una prestazione perfetta e a tratti anche spettacolare. I sassaresi hanno approcciato con intensità e durezza il match, mantenendo il livello costante per 40 minuti. Gli ospiti hanno sempre visto la targa dei biancoblù, che è persino svanita all’orizzonte considerando il passivo di 36 punti che, sono stati anche 43 nell’ultimo quarto. Con questo successo, il terzo nelle ultime quattro gare, i ragazzi di Bucchi si rilanciano e trovano morale e convinzione in vista dei prossimi due fondamentali impegni prima della sosta.
La Dinamo arriva alla partita col dubbio Robinson. L’americano è a referto ma solo per onor di firma. In quintetto i piccoli sono Dowe e Kruslin, con Jones, Bendzius e Stephens. Pesaro non può schierare l’indisponibile Mazzola.
Il Banco inizia con buona circolazione e fluidità e dopo due giri di lancette conduce 9-5 con Dowe e Jones sugli scudi. Lo stesso Jones però commette subito due falli e Bucchi non può far altro che sostituirlo, gettando nella mischia Gentile. Pesaro si affida a Cheatham per rimanere in scia, ma la tripla dall’angolo di Kruslin allarga la forbice inducendo Repesa a chiedere un time out sul 16-9 per i padroni di casa a 5.46 dal termine del primo quarto. Dopo il time out non cambia in meglio per Pesaro e infatti la Dinamo a volare sul 24-11 con Kruslin e Bendzius. Un paio di fischi dubbi, scaldano un po’ il pubblico sassarese, già molto sul pezzo fin dal primo quarto. Pesaro in attacco è solo Cheatham, il Banco difende duro e fa circolare bene la palla. Bucchi inserisce subito nelle rotazioni anche Chessa e Raspino. Gli ospiti provano ad alzare l’intensità difensiva con la zone press e il Banco perde un po’ di grip (27-21) subendo un parziale di 10-3. Il primo quarto va in archivio sul punteggio di 29-21 per la Dinamo.
Secondo quarto: Kruslin anche oggi è ispirato dall’arco e riporta a +11 i suoi (32-21). Pesaro prova a sfruttare i mis match sotto le plance, il Banco non si fa intimorire. Gli arbitri continuano a fischiare male, facendo indiavolare il pubblico sugli spalti. La goccia che fa traboccare il vaso è il flopping fischiato a Treier dopo un vistoso contatto con un avversario. Al PalaSerradimigni fa decisamente caldo, ma anche le mani dei giocatori biancoblù in quanto a temperatura non scherzano; Chessa dall’arco, ne mette due in un paio di minuti, ma a fare la differenza è l’intensità difensiva col quintetto da battaglia (43-28) che vale il +15 poco dopo la metà del quarto. La Dinamo segna con grande continuità. Jones, appena rientrato sul parquet commette la sua terza penalità personale e ancora una volta deve sedersi in panca. Ritorna così sul parquet Stefano Gentile. Dowe firma da tre il + 18 (52-34). Treier segna il 55-35, Dowe stoppa e Gentile in contropiede per il 57-35, arrotondato da Bendzius (59-35). Repesa è sconcertato, il Banco vola a +24. All’intervallo la Dinamo conduce 61-36, con un parziale del quarto di 32-15. Dowe con 14 punti è il miglior realizzatore dei biancoblù. La Dinamo tira con un illegale 11/15 da tre (73%).
Terzo quarto: Stephens in contropiede realizza il 70-42, i marchigiani rispondono con un parzialino di 4-0. Per Jones il rapporto con gli arbitri non è idilliaco e arriva il quarto fallo personale, un minuto dopo il suo ritorno in campo. Dalla parte opposta Cheatham arriva a quota 15. Nel Banco Dowe guida con autorevolezza i suoi e segna tanto. A 3 minuti dalla fine del terzo quarto i punti nel suo tabellino personale sono 18. La Dinamo arriva al +30 (83-53), non concedendo nessuno spiraglio alla Carpegna che, non riesce dunque a ritrovare un minimo di entusiasmo e speranze di rimetterla in piedi. Bendzius da tre per l’86-53 con Pesaro che non ci crede più. Il terzo periodo finisce sotto un diluvio di canestri (89-55) e con Sassari sopra di 34 punti.
Ultimo quarto: Chessa dalla lunetta ne mette tre e poi altri tre dall’arco (95-57) per un torrido +38. La partita non ha più niente da dire da un pezzo, si gioca ormai per le statistiche. Jones da tre sigla il +40 (97-57) a 7 minuti dalla sirena. Diop da sotto il +42 (99-57). Quota 100 viene raggiunta e superata con due tiri liberi di Treier (101-62). Diop da sotto in rollata segna il 105-62 toccando il nuovo massimo vantaggio sul +43. Gli ultimi tre minuti scorrono senza sussulti, con i tifosi sassaresi che fanno sentire la loro approvazione per la splendida prova dei biancoblù che vincono con il punteggio di 110-74.
Dinamo: Jones 19, Robinson, Dowe 22, Kruslin 12, Devecchi, Treier 5, Chessa 15, Stephens 8, Bendzius 14, Gentile 11, Raspino, Diop 4 All. Bucchi
Pesaro: Kravic 6, Abdur-Rahman 4, Visconti 10, Moretti 4, Tambone 4, Stazzonelli, Gudmunsson 6, Charalampopoulos 8, Totè 17, Cheatham 15 All. Repesa
Dinamo Banco di Sardegna – Carpegna Prosciutto Pesaro 110-74
Progressione punteggio: 29-21 / 61-36 / 89-55 / 110-74
Punteggio quarti: 29-21 / 32-15 / 28-19 / 21-19
Tiri da due: 19/26 (73%) vs 16/27 (59%)
Tiri da tre: 17/24 (71% vs 7/32 (22%)
Tiri liberi: 13/13 (100%) vs 3/3 (100%)
Assist: 24 vs 19
Rimbalzi: 33 vs 26
Repesa: < Complimenti alla Dinamo, per una prestazione di altissimo livello e una vittoria strameritata. Noi dopo una sconfitta così dobbiamo chiedere scusa, il nostro approccio non è stato del livello necessario per competere. Abbiamo permesso di correre e tirare da tre ai nostri avversari. Non abbiamo messo ne energia e ne concentrazione,, l’unica cosa positiva è che nessuno si è fatto male perchè sono cose che capitano quando si approcciano così le partite >.
Bucchi: < I ragazzi sono stati bravissimi. Attenti, coesi e con tanta voglia di aiutarsi e passarsi la palla. Penso si sia divertito anche il pubblico che ringrazio perchè ha sostenuto davvero tanto la squadra. Abbiamo avuto un ottimo impatto fisico e di energia e questo ci ha permesso di essere molto puntuali in tutte le situazioni di attacco e difesa. Abbiamo concesso veramente poco fin dall’inizio e la difesa ci ha permesso di segnare tanti punti anche in contropiede. Mi ha fatto molto piacere che Raspino e Chessa abbiano fatto una grande partita, perchè spesso sono sacrificati. Sono partite che danno molta soddisfazione a un allenatore. Oggi non abbiamo sofferto l’assenza di Gerald Robinson, questo significa che la squadra ha fatto un passo in avanti >.
Chessa: < Abbiamo fatto una grandissima partita, dopo un’ottima settimana di allenamenti. Abbiamo fatto tutto bene, abbiamo difeso bene, abbiamo mosso bene la palla. Come si fa a farsi trovare pronti? bisogna allenarsi bene in settimana >.
Aldo Gallizzi







