Un piano per tutelare il sistema universitario sardo
Lo chiede il gruppo in Consiglio regionale “Uniti per Alessandra Todde”. Gli atenei isolani in difficoltà a causa dei recenti tagli previsti dalla legge di bilancio nazionale
Il gruppo “Uniti per Alessandra Todde” ha presentato una mozione in Consiglio Regionale, a firma dei consiglieri Sebastian Cocco, Giuseppe Frau e Valdo Di Nolfo, per chiedere un intervento concreto a sostegno del sistema universitario della Sardegna, messo in difficoltà dai recenti tagli previsti dalla legge di bilancio nazionale.
«La riduzione del Fondo di Funzionamento Ordinario (FFO) decisa dallo Stato avrà effetti pesantissimi sugli atenei di Cagliari e Sassari – dichiarano i consiglieri firmatari –. I tagli, superiori al 3 per cento per le università sarde, non solo mettono a rischio la qualità della formazione e della ricerca, ma compromettono anche le opportunità di carriera per i giovani ricercatori e il diritto allo studio per tanti studenti meritevoli».
Il sistema universitario sardo rappresenta un pilastro culturale, economico e sociale per l’intera Regione. Oltre a formare le nuove generazioni, gli atenei dell’Isola svolgono un ruolo cruciale nella ricerca e nell’innovazione, collaborando con istituti di eccellenza come INFN, INAF e INGV per progetti di rilievo internazionale, tra cui la candidatura della miniera di Sos Enattos a ospitare l’Einstein Telescope.
«La Regione ha già attivato numerosi strumenti a sostegno dell’università, ma riteniamo fondamentale un’azione coordinata per ottimizzare le risorse e compensare le riduzioni imposte dallo Stato – proseguono Cocco, Frau e Di Nolfo di “Uniti per Alessandra Todde” –. Per questo chiediamo alla presidente della Regione di avviare una ricognizione dettagliata delle risorse pubbliche destinate agli atenei, attraverso una task force inter-assessoriale, per garantire un impegno finanziario stabile e una visione strategica di lungo periodo».
La mozione è consultabile a questo link: https://www.consregsardegna.it/xviilegislatura/mozioni/33/
La mozione presentata in Consiglio Regionale punta a tutelare il diritto allo studio, la qualità della didattica e della ricerca, e la competitività del sistema universitario sardo, affinché l’istruzione superiore resti un motore di sviluppo per la Sardegna e non venga penalizzata da scelte politiche miopi.
“Uniti per Alessandra Todde” ribadisce il proprio impegno a difesa dell’università e della formazione, strumenti essenziali per il futuro della nostra Isola. Un futuro che passa, in maniera imprescindibile, dai nostri atenei: punti di incontro, crescita e innovazione da secoli.







