“Trofeo Shardana – Memorial Antonio Demontis”, la boxe nella terrazza del Mercato civico di Sassari

Dal 23 al 25 ottobre la riunione organizzata dal Boxing Team Erittu dedicata ad Antonio Demontis. Ci sarà anche l’Italia Under 23

Sassari. Sarà la presenza dell’Italia Under 23 – accompagnata da uno staff tecnico di primo piano – l’elemento di richiamo del Trofeo Shardana – Memorial Antonio Demontis, manifestazione internazionale di boxe che nel fine settimana porterà il pugilato nel centro di Sassari, coinvolgendo anche le rappresentative di Belgio e Svizzera e diversi atleti locali. I portacolori azzurri delle rappresentative maschile e femminile saranno accompagnati da due figure di grande rilievo: Giuseppe Perugino e Roberto Cammarelle, nello staff tecnico della nazionale. La squadra femminile sarà composta da Sara Calvani, Madalina Grabucea, Ginevra Muzzi e Stella Tosadori, quella maschile da Francesco Crucilla, Fabio Smedile, Rayn Verdani, Paolo Caruso e Meliho Mateo Dorsen Olatoutou.

La manifestazione in scena dal 23 al 25 ottobre è dedicata alla memoria di Antonio Demontis, imprenditore sassarese, già titolare di Autonoleggi Demontis e AutoA, scomparso nel 2024, profondamente legato a Sassari e dirigente del Boxing Team Erittu, che organizza la riunione pugilistica. «Il Memorial intende rinnovarne il ricordo attraverso lo sport, una delle sue grandi passioni, attraverso un’iniziativa capace di coinvolgere città, atleti, istituzioni, famiglie, associazioni, amici e cittadini», è il pensiero rivolto all’amico deceduto prematuramente.

«La scelta di portare il torneo sulla terrazza del mercato civico interpreta in concreto la volontà dell’attuale amministrazione di restituire centralità agli spazi urbani e di farne luoghi di incontro, partecipazione e aggregazione», ha spiegato lunedì mattina il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione, nella sala giunta di Palazzo Ducale, alla quale hanno preso parte anche il vicesindaco Pierluigi Salis, il presidente del Consiglio comunale, Mario Pingerna, e i consiglieri comunali Antonio Paoni e Antonio Planetta. «Il pugilato diventa occasione per promuovere valori quali rispetto, disciplina, inclusione e contrasto al bullismo, offrendo ai giovani un contesto in cui misurarsi con le proprie capacità e crescere attraverso lo sport», ha poi aggiunto il sindaco.

Il Trofeo Shardana porta sul ring di Sassari anche Scrittori alle Corde. Venerdì 23 ottobre alle 19 la terrazza di piazza Mercato a Sassari ospiterà l’undicesimo appuntamento della rassegna letteraria organizzata da Dionisiaca Associazione Culturale in collaborazione con il Boxing Team Erittu. Protagonista dell’incontro sarà Giacomo Porcu, fisioterapista, autore di “Di mani che curano e di montagne”, saggio che esplora il significato della cura, le responsabilità delle professioni sanitarie e il rapporto tra competenze scientifiche e dimensione umana. Sul ring con lui Denise Pisanu, nell’ormai consolidata formula senza domande di circostanza.

Il programma del raduno prevede anche sfide con pugili sardi e locali e un torneo interregionale Sardegna-Lazio. Ma tra gli obiettivi c’è anche quello di ampliare la partecipazione e avvicinare al pugilato pubblici diversi, con particolare attenzione ai più giovani. In questa direzione si inserisce il Trofeo Gym Boxe Antonio Demontis, dedicato alla disciplina federale del cosiddetto contatto controllato, dove tecnica, velocità e capacità di gestione del confronto prevalgono sul resto, e Sparring-IO, iniziativa della Federazione Pugilistica Italiana per atleti da 10 a 13 anni, per accompagnarli nei primi passi sul ring.

«Ricordare Antonio significa in questo caso realizzare un suo desiderio», dice Gianluigi Dalu per la grande famiglia di AutoA e Autonoleggi Demontis. «Antonio era un grandissimo appassionato di boxe, di certo avrebbe condiviso con entusiasmo l’idea di portare la nobile arte nel cuore della sua Sassari, coinvolgendo i giovani, le istituzioni e la città – aggiunge – l’evento è in onore della sua memoria, dell’amore per la boxe e del forte legame con la città».

Come spiegano Ilaria Hervatin e Salvatore Erittu, rispettivamente presidente e deus ex machina del Boxing Team Erittu, «il trofeo vuole dimostrare che la boxe è uno strumento di inclusione, crescita e aggregazione». Erittu rimarca che «porteremo a Sassari alcuni dei più interessanti prospetti Under 23 della boxe maschile e femminile di Italia, Belgio e Svizzera, accompagnati da tecnici di grande esperienza». E accanto agli incontri internazionali, spazio al confronto Sardegna-Lazio, ai pugili del territorio e al possibile esordio azzurro per un atleta locale. «Vogliamo promuovere lo sport e i suoi valori – chiosa Erittu – riportare al centro della vita cittadina un luogo che merita di essere vissuto e animato anche attraverso grandi eventi sportivi».

Quanto alle manifestazioni collaterali, «sono parte integrante di un progetto che unisce il ricordo di Antonio alla promozione della boxe e della cultura, sportiva e non, in tutte le sue forme», afferma Denise Pisanu del Boxing Team Erittu. «La Gym Boxe permette a persone di età diverse di avvicinarsi alla disciplina, mentre lo Sparring-IO offre ai più giovani un primo contatto con il pugilato, magari l’inizio di una passione destinata a crescere nel tempo», rimarca. «E poi c’è Scrittori alle Corde, che trasforma il confronto tra autore e moderatore in un match in cui i colpi hanno la forma di domande, risposte e parole – conclude – perché la boxe è incontro, scoperta e partecipazione».

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