Trimpanu, per la Cavalcata Sarda il festival di world music
Il 21 ed il 22 maggio la decima edizione all’insegna delle celebrazioni. Con i Cordas et Cannas, Elena Ledda, i TaMa trio ed il DuoTrio
Sassari. Tra gli eventi legati alla Cavalcata Sarda edizione 2015 anche quest’anno ci sarà Trimpanu. Giovedì 21 e venerdì 22 maggio, per la sua decima edizione, il festival celebrerà i più importanti musicisti della world music sarda: ensemble storici come Cordas et Cannas e Elena Ledda, le contaminazioni mediterranee dei TaMa trio e la freschezza del DuoTrio. E si torna alla formula originale con due serate all’aperto nella prestigiosa cornice di piazza d’Italia.
Si inizia giovedì alle 21 con i DuoTrio di Carlo Doneddu e Vanessa Bissiri e i Cordas et Cannas.Venerdì seconda serata, sempre alle 21, con i TaMa Trio (Mauro Palmas, Nando Citarella e Pietro Cernuto) e Elena Ledda.
Il festival quest’anno vuole offrire una sorta di panoramica su alcuni dei progetti isolani che ruotano attorno alla definizione di world music, ovvero quel genere musicale che parte dalle espressioni tradizionali per declinarsi in maniera moderna e aperta ad altri generi musicali (il rock, il jazz) e a influenze provenienti da altre paesi (Mediterraneo, Africa, Sud America).
Si spiega così la presenza dei Cordas et Cannas, che festeggiano quest’anno i 35 anni di attività, da sempre pionieri della contaminazione e dell’evoluzione del patrimonio isolano, e di Elena Ledda, la grande voce della Sardegna, anche lei da sempre impegnata nella ricerca filologica del materiale tradizionale per poterlo poi proporre in maniera “contemporanea”.

Sarà interessante anche il progetto Tama, ovvero Mauro Palmas, con il napoletano Nando Citarella e il siciliano Pietro Cernuto, un ponte fra Sardegna e Sud Italia. Infine il progetto di Carlo Doneddu e Vanessa Bissiri, DuoTrio, progetto che muove da Sassari e vaga fra Catalogna e LatinAmerica.
«Raggiungere quota dieci costituisce un traguardo importante. Quest’anno c’è in più una sfida, lanciata dall’assessora Spanedda: costruire una manifestazione “identitaria”, ovvero non avere un cartellone con nomi stranieri ma puntare su quelli locali», ha spiegato martedì mattina a Palazzo Ducale in occasione della conferenza stampa di presentazione della Cavalcata Sarda 2015 Gianluca Dessì, per l’Associazione Kuntzertu, che organizza Trimpanu. E la Sardegna ha grandi realtà ed altrettante nuove proposte.








