Cavalcata Sarda 2015, bilancio positivo

Nicola Sanna: «È il simbolo di una grande unità del popolo sardo». L’assessora al Turismo Monica Spanedda: «Importante la presenza di turisti da Giappone, Australia, Israele e nord Europa»

 

Cavalcata06.jpgSassari. Bilancio positivo e grande soddisfazione nelle parole del primo cittadino Nicola Sanna, al termine di una riuscita edizione della Cavalcata Sarda. Per lui una prima volta da sindaco. «È un’altra emozione. Avevo vissuto finora la Cavalcata nelle file della gente che si incuriosava sui costumi e sui cavalli e così via. Vederla da sindaco è senza dubbio differente. È il simbolo di una grande unità del popolo sardo, di una città che adesso va di moda definire “metropolitana”, capace di mettere assieme tanti paesi della Sardegna c’è un grande senso di solidarietà con tutti i paesi di ogni parte della Sardegna. C’è allora un grande senso di comunità regionale, che va dalla nostra realtà territoriale fino ai costumi di Cagliari e dei comuni di quell’area. Una voglia di partecipare che dimostra che siamo un unico popolo ed un’unica regione. Dobbiamo credere che abbiamo tanti valori, una ricchezza che non è solo etnografica, da valorizzare ulteriormente».

«Quella di oggi è stata un’occasione per mantenere e rinnovare l’identità sarda – ha proseguito il sindaco Nicola Sanna –. È questa la sicura chiave del successo, la salvaguardia di quell’identità che, in questi 70 anni di pace in Europa, ha tenuto uniti i tanti popoli che la compongono, in un solido equilibrio di lingue e culture diverse».

Cavalcata05.jpgImportante infine anche la partecipazione dei dipendenti della Multiss. «Eccezionale e commovente – ha chiuso Nicola Sanna – il passaggio degli operai della Multiss che con la loro presenza hanno ricordata a tutti la lotta per il lavoro e lo sviluppo della nostra isola».

«È stata una bellissima edizione. Tutto ha funzionato in maniera perfetta ed è stato organizzato con ordine», commenta l’assessora comunale al Turismo ed alla Cultura Monica Spanedda. «La cosa importante è inoltre che abbiamo visto gruppi provenienti dal Giappone, dall’Australia, da Israele e dal nord Europa. Insomma, una Cavalcata che inizia ad essere conosciuta al di là dei nostri confini isolani e italiani».

«Una Cavalcata giovane» è il pensiero del presidente del Consiglio comunale Antonio Piu. «Dobbiamo valorizzare le tradizioni della Sardegna, che racchiudono l ‘identità dei sardi. Mi ha colpito, e lo dico con grande piacere, la presenza di tanti giovani tra i gruppi che hanno sfilato. Penso che possiamo ripartire da loro, per costruire il futuro della nostra Isola».

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio