Torres, vittoria con sofferenza finale

I rossoblù superano 2-1 l’Atalanta U23 al Vanni Sanna. In vantaggio 2-0 grazie ai gol di Berto e Scotto, Bunino al 76′ fallisce il 3-0 dal dischetto, l’Atalanta accorcia le distanze e nel finale sfiora il pareggio

Greco opta per un 11 con poche sorprese se si eccettua la presenza di Masala, del quale comunque il tecnico ostiense si fida molto specie quando c’è bisogno di maggior sostanza e di corsa in mezzo al campo. E oggi è una di quelle giornate, considerata la fisicità e la “gamba” della giovane Atalanta. Sulla corsia sinistra Corsinelli è preferito a Liviero. Dietro è confermata la presenza di Kebbeh, mentre in panchina ci sono Zanandrea e Scaringi, entrambi a disposizione seppur non ancora al top dal punto di vista fisico atletico, specie il secondo, out da diverse settimane.

Prima dell’inizio del match, il saluto dei tifosi all’ex allenatore rossoblù Antonello Cuccureddu, presente oggi allo stadio e omaggiato dalla società.

L’avvio atalantino è minaccioso e mette in evidenza subito la fisicità e la tecnica della squadra di Beati. Dopo un pizzico di sofferenza iniziale pian, piano la Torres viene fuori e al 12′ sfiora il vantaggio con un gran destro da fuori di Scotto, che viene deviato in angolo dal portiere con la punta delle  dita.

E’ il preludio al gol del vantaggio rossoblù, che arriva sugli sviluppi del secondo corner consecutivo e viene firmato di testa dall’ex Berto al 14′.

Peccato al 16′ per una ripartenza non sfruttata dalla Torres, con Masala che pasticcia, perde l’attimo per il passaggio al liberissimo Scotto e consente alla difesa di recuperare.

Gli ospiti provano a reagire, ma lasciano anche spazi per le ripartenze, mentre Kebbeh e Antonelli ingaggiano una lotta molto fisica con i possenti Camara e Diao. Al 22′ Berto si prende il primo giallo della gara.

GOOOLLL TORRES. Raddoppio al 27′ con una magistrale punizione di Gigi Scotto che a pochi passi dalla linea laterale sul fronte sinistro, indovina la parabola all’incrocio sul palo più lontano, sorprendendo il portiere Anelli, non esente da colpe. 2-0.

Lo stesso Anelli si riscatta al 34′ salvando il terzo gol con un bel intervento su Di Stefano. Ancora il bomber siciliano due minuti più tardi sbaglia il controllo a tu per tu col portiere, vanificando una potenziale grossa chance. La Torres è brava ad abbassare i ritmi quando ha la palla e a verticalizzare all’improvviso saltando il pressing, non proprio perfetto nei tempi dei nerazzurri bergamaschi. In generale però, la spinta degli ospiti è continua, anche se i rossoblù si difendono con compattezza e ordine.

Al 42′, sempre in ripartenza, ci prova Masala, ma il suo destro termina alto sulla traversa. Un erroraccio in disimpegno di Kebbeh al 44′ potrebbe riaprire la partita, ma per fortuna della Torres, la difesa riesce in qualche modo a recuperare. E’ l’ultima azione del primo tempo, che va in archivio con il doppio vantaggio sassarese.

Secondo tempo

Diao resta negli spogliatoi e viene sostituito da Misitano. Nessun cambio per Greco. Al 52′ gli ospiti ci provano timidamente con il nuovo entrato, che di sinistro non inquadra lo specchio, con Zaccagno comunque pronto a intervenire. Ora la Torres fa maggior fatica ad uscire dalla propria metà campo, schiacciata dalla pressione degli ospiti, alla ricerca del gol che riaprirebbe i giochi.

Gol che arriva al 57′ grazie a Levak, bravo ad appoggiare in rete di testa da pochi passi un pallone respinto dalla traversa. Rivedendo le immagini però risulta la posizione irregolare e quindi la rete viene annullata.

Scampato il pericolo la Torres prova a scuotersi e al 61′ sugli sviluppi di una mischia in area è Zecca a girare in porta di destro, debolmente fra le braccia di Anelli. Gli ospiti colpiscono un altro legno al 67′, su girata di testa ravvicinata. I cambi operati da mister Beati, hanno portato vivacità e imprevedibilità alla manovra dalla trequarti in avanti.

Intanto Greco opera le sue prime sostituzioni inserendo Liviero e Scaringi per Masala e Kebbeh. Entra anche Bunino per il Scotto, dolorante a una spalla dopo un contatto.

Al 76′ Antonelli rimane a terra in area, l’azione prosegue, ma al termine, la panchina rossoblù si gioca la carta FVS. L’arbitro dopo averla rivista assegna il rigore. Sul dischetto va Bunino che però si fa parare il tiro con una conclusione rasoterra, che il portiere intuisce e blocca. La partita rimane dunque aperta.

La legge non scritta del gol sbagliato, gol subito, si applica regolarmente. All’83’ puntuale arriva infatti la rete atalantina con Mirra, che approfitta di un’uscita non perfetta di Zaccagno sugli sviluppi di un calcio di punizione e insacca di testa a porta sguarnita.

Vengono concessi 6 minuti di recupero. Al secondo di questi gli ospiti sfiorano il pareggio con un pallone che viene deviato in angolo. La sofferenza finale è tanta e il triplice fischio finale suona come una liberazione. Vince la Torres e si prende 3 punti pesantissimi che allungano la striscia positiva e la avvicinano alle zone nobili della classifica.

 

Torres – Atalanta Under 23  2-1

Reti:  14′ Berto, 27′ Scotto, 83′ Mirra

Torres: Zaccagno, Berto, Antonelli, Kebbeh (69′ Scaringi), Brentan, Corsinelli, Zecca, Scotto (69′ Bunino), Mastinu, Masala (69′ Liviero, 93′ Giorico), Di Stefano (90′ Lunghi). A disposizione: Tirelli, Carboni, Sanat, Zanandrea. Allenatore Alfonso Greco

Atalanta: Anelli, Manzoni (60′ Bonanomi), Pounga, Mirra, Guerini (60′ Ghislandi), Steffanoni (60′ Bertolini), Diao (46′ Misitano) Balde, Navarro, Puljic, Camara (74′ Zaboni), Levak. A disposizione: Bertini, Zanchi, Simonetto, Gariani, Isoa, Bertolini, Bergonzi, Rinaldi, Mencaraglia. Allenatore Nicola Beati

Arbitro: Simone Palmieri (Avellino) – Assistenti: Camilli (Roma), Elisino (Ostia), Di Mario (Ciampino) – FVS: Rastelli (Ostia)

Ammoniti: 22′ Berto, 78′ Misitano, 90+3 Liviero

Spettatori: 2589

Aldo Gallizzi

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