Torres, tutti uniti per il rush finale

Le dirette concorrenti corrono, ma con Carboni e il pieno recupero degli infortunati i rossoblù possono e devono crederci

Cristian Fabriani (Torres)

La Ternana da una grande prova di forza espugnando 3-0 Ascoli, l’Entella ne vince un’altra in pieno recupero confermandosi oltre che forte, parecchio fortunata, la Torres risponde con la nona vittoria nelle ultime undici. La lotta per la promozione diretta a 10 turni dalla fine, sembrerebbe essere ormai un discorso fra queste tre squadre, racchiuse in 5 punti.

Il calendario propone ancora gli scontri diretti che potrebbero delineare in maniera più decisa le gerarchie, che al momento vedono l’Entella recitare il ruolo di principale candidata alla promozione diretta, se non altro per i 4 punti di vantaggio che può vantare sulla seconda, la Ternana.

I liguri finora hanno perso una sola volta e se riuscissero a tenere ad una la casella delle sconfitte, sarebbe difficile per le inseguitrici raggiungerli, anche se non impossibile. Sostanzialmente l’Entella ha ancora qualche jolly da giocarsi, ha certamente un margine di errore superiore a quello di Ternana e Torres, che dovranno fare un quasi percorso netto da qui alla fine senza perdere gli scontri diretti, anzi cercando di sfruttarli per recuperare il gap. Il recente precedente legato all’impresa dello scorso anno del Cesena, che chiuse a 96 punti, lascia comunque ben sperare le inseguitrici, perchè il Cesena che dominò perse 2 partite e onestamente viene difficile pensare che questa Entella, seppur forte e fortunata, non possa incappare quantomeno in una giornata storta e sbattere il muso. E’ un po’ la legge dei grandi numeri, che viene puntualmente applicata nel corso di una stagione.

Ciò che la Torres dovrà fare, sarà approfittarne, essere li pronta e non avere rimpianti. A disposizione dei rossoblù ci sono gli scontri diretti, entrambi in trasferta, domenica prossima a Terni e lunedì 31 Marzo a Chiavari. Entella e Ternana invece, come già sottolineato, incroceranno i guantoni all’ultima giornata e a quel punto i giochi potrebbero già essere fatti, oppure no. In questo secondo caso, ci sarebbe da divertirsi e la Torres, come già sottolineato, non dovrà avere rimpianti ed essere pronta a sfruttare eventualmente la situazione.

E’ chiaro quindi che in casa rossoblù, come ha già evidenziato mister Greco, più che provare a vincere tutte le partite non si potrà fare, bisognerà necessariamente sperare nelle disgrazie altrui, come è logico che sia quando si insegue. L’entusiasmo e l’unità di intenti però non mancano di certo, la scoperta di Carboni che potrà rappresentare un’arma importante in queste ultime 10 giornate, unita al pieno recupero degli infortunati, autorizza a credere che sia ancora tutto assolutamente possibile.

Certo è che a guardare il calendario, quello di domenica prossima sul campo della Ternana rappresenta uno snodo importante per il futuro. Ogni discorso infatti cadrebbe (o quasi) in caso di malaugurata sconfitta. Molto dipenderebbe anche dall’esito di Vis Pesaro – Entella, perchè se i liguri dovessero inciampare, cosa possibile considerate le qualità della Vis, la Ternana si avvicinerebbe all’Entella, ma i punti di ritardo della Torres dalla vetta resterebbero 5, seppur con una giornata in meno da giocare e uno scontro diretto in meno da sfruttare per limare le distanze. Viceversa in caso di sconfitta rossoblù e vittoria dell’Entella, il discorso legato alla promozione diretta sarebbe virtualmente chiuso, a meno di clamorosi quanto improbabili crolli di entrambe le formazioni che precedono la Torres. Chiaramente siamo sul campo delle teorie, ma semplicemente per chiarire che, anche un’eventuale sconfitta, per quanto assolutamente da evitare, se abbinata ad uno scivolone dell’Entella, lascerebbe aperte le speranze.

Aldo Gallizzi

 

 

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