Torres, il Vanni Sanna resta un tabù
I rossoblù bloccati sullo 0-0 dalla Vis Pesaro. Dopo un ottimo primo tempo infarcito di occasioni, nella ripresa gli ospiti imbrigliano la manovra dei sassaresi che calano alla distanza e chiudono in dieci per l’espulsione di Sala nel finale
La Torres non va oltre lo 0-0 con la Vis Pesaro e il Vanni Sanna continua a risultare un fortino inespugnabile per gli stessi rossoblù. Dopo una prima frazione ricca di spunti e occasioni da rete non concretizzate, compreso un palo di Sorrentino, nella ripresa i cambi di Stellone hanno imbrigliato la manovra rossoblù, che con l’uscita di uno stremato Mastinu al 67′ si è spenta completamente. Tuttavia la migliore opportunità del secondo tempo è capitata ancora alla Torres con la traversa colpita su punizione da Sorrentino, che nel primo aveva preso anche un palo. Niente filotto dunque per Zaccagno e compagni che non bissano la vittoria di San Benedetto del Tronto e per di più saranno privi di Sala fra sette giorni a Forlì. Il centrocampista dopo essere stato anche oggi uno dei migliori in campo, ha rimediato due gialli ravvicinati nel finale ed è stato espulso.
La cornice di pubblico del Vanni Sanna è buona, grazie anche a una bella giornata di sole dopo tanta pioggia. Anche per questa ragione le condizioni del terreno di gioco sono sensibilmente migliori rispetto alle ultime partite disputate in casa. Come previsto non è a disposizione Zambataro, ancora non recuperato dall’infortunio muscolare subito un paio di settimane fa. Liviero ha la febbre ma è comunque a disposizione in panchina. In attacco Greco si affida al tridente con Luciani, Di Stefano e Sorrentino. Quest’ultimo non è al top, ma Greco si affida comunque a lui. Per il resto nessuna sostanziale novità, con Zaccagno in porta, Baldi, Antonelli e Nunziatini nel pacchetto arretrato e Zecca a destra, Brentan e Mastinu in mezzo e Sala a sinistra a comporre la linea mediana.
Dopo le primissime fasi di studio la gara si accende improvvisamente: a cavallo del 5′ minuto la Vis batte due corner consecutivi, senza tuttavia sviluppi pericolosi. Al 6′ la Torres reagisce e nel giro di due minuti crea tre occasioni compreso un palo colpito da Sorrentino con un tiro da fuori area. Bella ma imprecisa al 12′ la mezza rovesciata di Zecca imbeccato dallo stesso Sorrentino in uno scambio temporaneo di posizioni fra i due. La partita non è cattiva ma si vedono alcuni interventi duri, soprattutto da parte degli ospiti, che l’arbitro non sanziona con il giallo, prima su Di Stefano e poi su Brentan. Gli animi iniziano a scaldarsi.
Bello al 17′ il contropiede portato avanti da Luciani che imbecca Di Stefano, la cui conclusione al volo termina di poco a lato. Al 20′ la botta di destro dello stesso attaccante, più vivace rispetto alle prime uscite, viene salvata sulla linea da un difensore che scaraventa in angolo. Ora la Torres preme con insistenza alla ricerca del vantaggio che meriterebbe.
Gli ospiti provano a tenere alto il pressing sull’inizio azione dei torresini, sperando in un errore nel palleggio, considerati i rimbalzi irregolari del pallone e talvolta qualche brivido c’è. Al 28′ i marchigiani vanno vicinissimi al vantaggio con una rasoiata che termina a fil di palo di Di Paola, dopo un dribbling insistito.
Intanto Mastinu domina e illumina a centrocampo con giocate sopraffine, così come Nunziatini preciso e puntuale sia in chiusura sulle palle basse e in quota, che in proposizione. Intorno alla mezzora i rossoblù calciano un altro paio di volte in porta. Due cose non piacciono: le continue proteste di Stellone per ogni fischio o non fischio e in generale la direzione arbitrale distratta.
Al 40′ ad esempio, Berengo, ammonito da qualche minuto, colpisce da dietro Sala e la sensazione è che l’intervento possa valere il secondo giallo, che l’arbitro non estrae. La panchina della Torres chiede l’intervento FVS ma la decisione resta quella presa sul campo. In pieno recupero un gran tiro a giro di Sala viene deviato miracolosamente in angolo da Guarnone con un grande intervento. E’ anche l’ultima emozione della prima frazione che si chiude e reti inviolate.
Saggiamente a inizio ripresa Stellone sostituisce i suoi due giocatori ammoniti onde evitare il peggio. Il primo tiro in porta della ripresa è di Di Stefano, che dopo aver dribblato due avversari in area, conclude a lato chiudendo troppo il piede. Al 54′ arriva il primo cambio rossoblù ed è forzato. Zecca si infortuna andando a colpire il tabellone pubblicitario e viene sostituito da Masala. In realtà a non funzionare è la comunicazione con lo staff medico perchè un attimo dopo, a cambio già avvenuto, Zecca si rialza pimpante e quando gli viene comunicato di essere stato sostituito scappa arrabbiatissimo negli spogliatoi.
I cambi di Stellone danno comunque risultati, perchè la manovra della Torres pare disinnescata e a differenza del primo tempo, i rossoblù raramente si affacciano dalle parti di Guarnone. Al 66′ però il duello personale fra Sala e il portiere continua con l’ennesimo grande intervento che salva i marchigiani dal vantaggio torresino. Bonin e Giorico per Di Stefano e Mastinu sono i cambi di Greco al 67′.
Al 77′ Torres sfortunata. Sorrentino calcia una gran punizione dal limite che scheggia la traversa. Per l’attaccante è il secondo legno della giornata. A dieci dalla fine Greco si gioca la carta Diakitè al posto di Luciani, evanescente nella ripresa dopo una buona prima frazione. I rossoblù ci provano con le energie rimaste, ma più di nervi che altro. La Vis Pesaro ogni tanto tenta di sorprendere i rossoblù con delle ripartenze e negli ultimi dieci minuti si affaccia spesso dalle parti di Zaccagno, sfiorando persino il gol beffa all’85’ con il neo entrato Ventre, che da pochi passi impatta male il pallone.
Quella beffa che in qualche modo arriva comunque con l’espulsione per doppia ammonizione di Sala, che si fa tradire dalla troppa generosità, si prende due gialli in pochi minuti e lascia i suoi in inferiorità numerica e salterà comunque la prossima partita.
All’89’ c’è una dubbia trattenuta in area ai danni di Sorrentino, ma l’arbitro non fischia il rigore. La panchina sassarese chiede l’intervento FVS. Dopo aver rivisto a lungo le immagini al monitor, l’arbitro conferma la decisione e non assegna la massima punizione alla Torres. al Vanni Sanna finisce 0-0
Torres – Vis Pesaro 0-0
Torres: Zaccagno 6, Baldi 6,5, Antonelli 6,5, Nunziatini 7, Zecca 6,5 (54′ Masala 5,5), Brentan 6, Mastinu 7 (67′ Giorico 5), Sala 7, Luciani 6 (81′ Diakitè sv), Di Stefano 6 (67′ Bonin 5), Sorrentino 6. A disposizione: Marano, Petriccione, Fabriani, Lunghi, Dumani, Idda, Zanandrea, Liviero. Allenatore Alfonso Greco 6
Vis Pesaro: Guarnone, Zoia, Di Renzo, Di Paola, Jallow (72′ Ventre), Ceccacci, Berengo (46′ Franchetti), Machin, Barranco (46′ Giovannini), Durmush (86′ Rizza), Lari (60′ Nicastro). A disposizione: Pozzi, Fratti, Piras, Bastianelli, Podrini. Allenatore Roberto Stellone
Arbitro: Marco Pasculli (Como) 5 – Assistenti: Cadirola (Milano), Romagnoli (Albano Laziale) – Diop (Treviglio) – FVS: Pileri (Cagliari)
Ammoniti: Berengo, Barranco, Di Stefano, Franchetti, Sala
Espulsi: Sala per doppia ammonizione
Spettatori: 2762
Aldo Gallizzi









