Torres, batosta epocale
Le triplette di Vavassori e Cassa e il gol di Vlahovic travolgono una Torres impresentabile, che perde 7-1 e si sveglia bruscamente dal sogno

A tratti ci si è chiesti se quella di fronte ad una Torres dimessa e impresentabile, fosse l’Atalanta Under23 o la vera Atalanta di Gasperini. Stesso modo di giocare, stessa intensità e gol a raffica. Per la Torres, dopo 24 minuti di equilibrio è calato bruscamente il sipario e i rossoblù hanno rimediato una delle sconfitte più pesanti della loro storia, un 7-1 impietoso, che non lascia spazio ad alcuna recriminazione e che sveglia bruscamente dal sogno squadra e tifosi. Una brutta figura epocale, per chi voleva scrivere la storia e in qualche modo ci è riuscito.
Dopo 25 minuti di sostanziale equilibrio i rossoblù, hanno subito il primo gol e si sono letteralmente squagliati, incassandone altri 3 nel giro di un quarto d’ora. Protagonista l’imprendibile italo-brasiliano Vavassori, un calciatore di talento e velocità, nonchè di sicuro avvenire. L’esterno sinistro ha seminato il panico nella retroguardia sassarese, mandando al cinema in particolare il malcapitato Dametto. Nella ripresa la Torres ha provato a fare qualcosa in più ma, forse anche scoraggiata, ha girato più che altro a vuoto, arrivando alla conclusione soprattutto con Varela, subentrato a Scotto e di gran lunga il migliore dei rossoblù, se non altro per spirito di iniziativa. Il punteggio è rimasto inchiodato sul 4-0 sino al 68′, quando Cassa che aveva appena preso il posto di Vavassori e si sperava potesse incidere meno, ha siglato il 5-0. Dopo poco è arrivata la doppietta anche per lui, prima che Zamparo dopo aver colpito il palo, indovinasse l’inzuccata giusta e insaccasse il gol della bandiera. Quando il risultato sembrava ormai assodato, in pieno recupero anche Cassa si è portato a casa il pallone, firmando la tripletta personale e il 7-1 definitivo. Nel dopo gara, l’ufficio stampa rossoblù ha comunicato che nessun tesserato rilascerà dichiarazioni.
Non ci sono grosse sorprese nell’undici di Greco, che deve rinunciare al suo regista Giorico non al meglio. In porta va Zaccagno, con Dametto, Antonelli e Mercadante a completare il pacchetto difensivo. In mezzo al campo Mastinu e Brentan, sulle corsie Zecca e Guiebre, in avanti, con Nanni punta centrale agiscono Fischnaller e Scotto.
Inizio di voglia e personalità della Torres, che prova subito a stazionare nella metà campo atalantina.
Predominio territoriale ma nessuna conclusione in porta per la Torres nei primi 8 minuti, idem per l’Atalanta.
I padroni di casa si rendono pericolosi due volte con veloci ripartenze sull’out sinistro, ma in entrambe le circostanze la difesa rossoblù è attenta e ripiega. Attenzione però alla velocità di Bernasconi e Vavassori. Gli orobici lentamente vengono fuori dal guscio e iniziano a mettere in apprensione la retroguardia rossoblù, ancora grazie alle velocissime e ficcanti ripartenze, portate con più uomini.
Al 16′ Fischnaller controlla, si gira dal limite e calcia, mandando il pallone non troppo lontano dal palo alla destra del portiere
Al 19′ l’attaccante altoatesino è toccato duro da dietro da Ceresoli, per l’atalantino manca un giallo sacrosanto. Fischnaller si rialza a fatica.
Al 22′ è Mastinu che rischia il giallo per un intervento pericoloso su un avversario. L’arbitro usa lo stesso metro e non estrae il cartellino.
Al 24′ l’Atalanta va in gol con Vavassori (1-0). L’esterno, già pericoloso in precedenza, si accentra da sinistra e calcia di destro a rientrare battendo Zaccagno con un bel tiro a giro
Al 28′ ammonito De Nipoti per intervento falloso su Scotto
La Torres sembrerebbe aver subito il contraccolpo psicologico per il gol subito e soffre la verve e l’entusiasmo dei nerazzurri, che continuano a spingere. L’Atalanta dei giovani conferma di avere più freschezza e gamba dei rossoblù.
Al 31′ l’Atalanta raddoppia (2-0). De Nipoti va via a Mercadante sulla destra, crossa e trova il preciso tocco di destro di Vlahovic che insacca.
I bergamaschi vanno al doppio della velocità e la Torres è in grave difficoltà.
Al 38′ arriva il 3-0 dell’Atalanta segnato ancora da Vavassori che semina Dametto e raccoglie e trasforma l’assist di Vlahovic.
La Torres impresentabile e becca anche il 4-0, firmato ancora da Vavassori che ancora una volta si beve Dametto e calcia all’incrocio. Disastro rossoblù.
Al 44′ dopo tanti minuti la Torres si presenta timidamente dalle parti del numero uno di casa, ma viene chiuso da due difensori che gli impediscono di arrivare sul pallone.
Al 45′ Atalanta vicina al 5-0 con la botta di Vavassori, sempre da sinistra, che per fortuna dei sassaresi non inquadra lo specchio.
La prima frazione si chiude con un punteggio surreale. Il dominio dell’Atalanta è totale, la differenza di passo fra le due squadre, imbarazzante. Torres male anche a livello tattico, senza filtro a centrocampo e con i difensori travolti letteralmente dalla velocità, dall’atletismo e dal talento dei nerazzurri.
Secondo tempo
Entrano Varela e Fabriani per Scotto e Dametto.
Al 47′ Varela si invola sulla sinistra ma viene anticipato al momento della conclusione. La Torres prova a scuotersi.
L’Atalanta forte del 4-0 arretra un pochino il raggio d’azione, occupando bene le zone del campo.
Al 53′ ancora Vavassori si incunea fra due difensori, ma da posizione defilata non inquadra la porta.
Al 55′ Varela, buono il suo impatto, si sistema la palla sul destro e calcia, ma il portiere para a terra.
Al 58′ viene ammonito Scheffer per intervento falloso su Varela.
Al 59′ lo scatenato Vavassori continua a seminare il panico, saltando chiunque gli si presenti di fronte, questa volta a metterci una pezza è Zaccagno che salva con il piede il possibile 5-0.
Al 61′ per fortuna della Torres, Vavassori viene sostituito. Al suo posto Cassa.
Al 62′ la Torres sfiora il gol, con Del Lungo che rischia l’autogol con un colpo di testa all’indietro.
Al 63′ ancora rossoblù vicini alla rete prima con Fischnaller e poi Zecca, ma Vismara dice no con un doppio intervento.
Al 68′ partecipa alla festa anche il neo entrato Cassa, che irride 3 o 4 difensori e insacca il 5-0.
Al 72′ il neo entrato Zamparo colpisce il palo con una bella girata di testa.
Al 76′ entrano anche Zambataro e Liviero per Guiebre e Zecca
Al 78′ l’Atalanta va sul 6-0 ancora con Cassa che raccoglie e insacca sottoporta un assist da destra di Del Lungo
80′ gol della bandiera della Torres con Zamparo che insacca di testa su corner a uscire di Liviero
La Torres per cercare di tenere accesa una flebile fiammella di qualificazione, avrebbe bisogno di segnare almeno altre due reti.
All’86’ Vismara salva in angolo sul destro potente di Varela.
Encomiabili gli oltre 200 tifosi rossoblù sugli spalti che non hanno mai smesso di cantare e sostenere i propri giocatori, nonostante il risultato pesantissimo
Vengono concessi 3 minuti di recupero.
L’Atalanta ha il tempo di mettere il sigillo finale ancora con Cassa. Finisce 7-1 e ogni ulteriore commento è superfluo.
Atalanta Under 23 – Torres 7-1
Reti: 24′ e 38′, 41′ Vavassori, 31′ Vlahovic, 68′ e 78′ Cassa, 80′ Zamparo
Atalanta: Vismara, Del Lungo (81′ Navarro), Gyabuaa, De Nipoti (61′ Ghislandi), Panada (76′ Pounga), Vavassori (61′ Cassa), Ceresoli, Scheffer, Bernasconi, Bergonzi, Vlahovic (76′ Alessio). A disposizione: Pardel, Dajcar, Tornaghi, Berto, Masi, Comi, Artesani, Riccio, Navarro, Lonardo. Allenatore Alessandro Gamberini
Torres: Zaccagno, Dametto (46′ Fabriani), Antonelli, Mercadante, Zecca (76′ Zambataro), Brentan, Mastinu, Guiebre (76′ Liviero), Scotto (46′ Varela), Fischnaller, Nanni (70′ Zamparo). A disposizione: Petriccione, Idda, Masala, Carboni, Casini, Giorico, Diakitè. Allenatore Alfonso Greco
Arbitro: Domenico Mirabella (Napoli) Assistenti: Spagnolo (Reggio Emilia) e Meraviglia (Pistoia) Quarto Ufficiale: Castellone (Napoli) Var: Miele (Nola) Avar: Gianquinto (Parma)
Ammoniti: De Nipoti, Scheffer, Mastinu
Aldo Gallizzi









