La Dinamo perde ancora in trasferta

La cura Mrsic non fa ancora effetto, un Banco troppo discontinuo, morbido in difesa e con un attacco che fa fatica si arrende anche a Napoli col punteggio di 86-75

Gli effetti della cura Mrsic probabilmente si vedranno col tempo, perchè finora è sempre la solita Dinamo. L’ennesimo stop in trasferta, maturato questa volta sul parquet della Guerri Napoli ha infatti evidenziato i soliti problemi di un Banco, che continua a non trovare continuità di rendimento durante l’arco dei 40 minuti.

E dire che l’approccio non era stato malvagio per i sassaresi, capaci di condurre per i primi minuti, salvo poi subire la costanza offensiva dei padroni di casa, trascinati prima da Flagg, bravo a sfruttare il fisico e il talento, trovando canestri in vari modi e poi da El Amin, l’elemento con il plus-minus più elevato e dunque il giocatore alla fine più determinante per i padroni di casa. Nell’economia della partita, la Dinamo ha pagato certamente qualcosa a causa delle non ottimali condizioni di Marshall, il cui utilizzo è rimasto in dubbio sino a 5 minuti prima della palla a due a causa di una distorsione alla caviglia subita nell’ultimo match di Eurocup. Alla fine l’americano ha voluto esserci ed è stato impiegato, seppur partendo dalla panchina, ma il suo rendimento è stato fortemente condizionato dal problema fisico. Giusto però sottolineare che dalla parte opposta, Napoli ha dovuto fare a meno del suo miglior marcatore Mitrou-Long.

Al di la di questo, c’è da dire che i sassaresi pur soffrendo e non giocando bene, sono rimasti sostanzialmente sempre in partita, riavvicinandosi per due volte a un solo possesso di distanza, dopo essere andati sotto in entrambe le occasioni di 11 punti. Ma sul più bello è sempre mancato qualcosa, una scelta sbagliata, una palla persa, una difesa non fatta, un tiro sbagliato, che Croswell e compagni hanno sempre fatto pagare con moneta pesantissima ai biancoblù.

Nel finale, dopo essersi avvicinata a soli due punti, Croswell e le ultime decisive giocate di Simms (stoppata in difesa e canestro) hanno scritto la parola fine su un match che nel complesso, Napoli ha meritato di vincere.

Tra i sassaresi da segnalare la prova di sostanza di Buie (18 punti e 6 assist), mentre dall’altra parte spiccano i 24 di uno scatenato Flagg. Ora la sosta per la finestra FIBA offrirà al Banco giorni preziosi di lavoro sotto la guida di coach Mrsic: si tornerà in campo il 6 dicembre con il match casalingo contro Trieste.

Il commento di coach Veljko Mrsic: “Prima di tutto complimenti a Napoli, ha vinto meritatamente: ha giocato meglio di noi. Per conquistare una partita in trasferta, su un campo così caldo, servono testa e concentrazione per tutti i 40 minuti e noi, nei momenti chiave, non ne abbiamo avuta abbastanza. Nel terzo e nell’ultimo quarto siamo rimasti vicini, ma proprio nelle situazioni importanti abbiamo commesso troppi errori, sia in difesa sia in attacco e Napoli non ha perdonato. Non è stata una partita sufficientemente buona per pensare di vincere qui. Continueremo a lavorare giorno dopo giorno per migliorare, recuperare i giocatori acciaccati e cercare di vincere più partite possibili da qui alla fine del girone d’andata”.

GUERRI NAPOLI-DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI 86-75

GUERRI NAPOLI: Flagg 24, Croswell 18, Gentile 4, Simms 3, Bolton 17, Mitrou-Long NE, El-Amin 14, Faggian, Saccoccia, Treier 3, Caruso 3, Gloria NE. Allenatore: Magro

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Marshall, Buie 18 (6 assist), Zanelli 2 (5 reb, 2 ast), Seck 3, Beliauskas 14 (4/8 3pt), Johnson 7 (4 reb), Ceron 4, Casu NE, Vincini 5, Mezzanotte 3, Thomas 11 (8 reb), McGlynn 8. Allenatore: Mrsic

PARZIALI: 24-21; 48-39 (24-18); 63-57 (15-18); 86-75 (23-18)

ARBITRI: Lanzarini, Capotorto e Lucotti

Aldo Gallizzi

 

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